Nell’incontro di martedì 6 febbraio nella sede di via Roma con Rfi, rappresentata dall’ingegner Rosa Frignola e dall’ingegner Pier Paolo Olla, direttori territoriali di Rfi rispettivamente di Commerciale ed Esercizio Rete e di Produzione, sono stati affrontati molti dei punti del dossier predisposto dal Comune di Mantova. La delegazione dell’ente territoriale era guidata dal sindaco Mattia Palazzi.

Si sono date priorità ad alcuni punti, sui quali si è condiviso l’impegno, entro il 1° marzo, data del prossimo incontro del tavolo insediato oggi, di fare gli approfondimenti tecnici fondamentali.

In particolare le priorità indicate sono:

1) la realizzazione del sottopasso della stazione in piazza don Leoni;

2) l’ipotesi del tracciato alternativo alla linea Mantova-Monselice;

3) l’allargamento della sede stradale di Porta Cerese per la doppia corsia.

Porta CereseRfI ha confermato la propria disponibilità ed ha già iniziato sui punti sopra citati l’avvio delle verifiche di fattibilità, anche del possibile tracciato alternativo per l’eliminazione dei binari e i conseguenti passaggi a livello di via Taliercio, porta Cerese e viale Oslavia. Nell’ambito di tale prima verifica di fattibilità si prenderà in esame l’ipotesi di un nuovo tracciato a nord, importante anche per lo sviluppo del porto relativamente al traffico delle merci.

“Pur essendo stato il primo incontro è stato operativo e siamo già entrati nel merito di diversi punti – ha commentato il sindaco Palazzi -. Rfi ha dimostrato la concreta disponibilità ed ha già messo al lavoro i propri uffici tecnici per studiare fattibilità e ipotesi di risorse. È stato un primo passo positivo ed inedito rispetto allo storico dei rapporti tra Mantova e Rfi. Sono soddisfatto, ovviamente lavoreremo assiduamente per accelerare il più possibile le fattibilità. Spero e proverò, già entro il mese, di arrivare alla sottoscrizione di un protocollo di intesa con Rfi. Sarebbe un successo storico mettere nero su bianco le disponibilità. Ci proviamo”.

Su questi punti entro il 1° marzo Rfi si è impegnata a verificare tecnicamente ipotesi su tempi e costi. Gli altri punti del dossier verranno valutati successivamente, nei prossimi incontri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *