MANTOVA – Si è appena conclusa l’udienza presso il TAR relativa al ricorso del Comitato Civico No Inceneritore, di Italia Nostra e di ISDE (Medici per l’Ambiente) riguardante il problema inceneritore della Progest-Villa Lagarina, contro il quale i suddetti comitati e i medici hanno combattuto strenuamente al fine di salvaguardare la salute dei cittadini di Mantova e di tutte le comunità limitrofe. Gli avvocati Paola Brambilla e Roberto Fazzi, per i ricorrenti, hanno espresso la posizione giuridica, tecnica e amministrativa che contrasta l’insediamento dell’inceneritore stesso.

No inceneritoreLa loro prolusione è stata articolata e vicendevolmente complementare e ci ha soddisfatto in pieno. Ora attendiamo fiduciosi l’esito del giudizio del Tar di Brescia che sarà emesso entro 60 giorni dalla data odierna. L’importante è aver evidenziato che se le Cartiere Progest- Villa Lagarina avessero proceduto in conformità alla normativa non saremmo giunti a questo punto. Se vorranno ottenere la VIA, dovranno considerare – a nostro avviso – tutti gli aspetti ambientali relativi al sito di interesse nazionale e comunitario nonché alle leggi regionali che comportano tutti gli aspetti relativi a VIA, VINCA, VIS e quant’altro, che non possono essere puntuali ma afferiti all’intero complesso industriale e non solo al Comune di Mantova bensì ai comuni limitrofi quali Porto Mantovano, San Giorgio, Borgo Virgilio, Curtatone e Marmirolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *