200mila Euro per realizzare le proprie idee, col Bilancio Partecipativo i cittadini migliorano la città

MANTOVA – Duecentomila Euro nel bilancio di previsione 2019 del Comune di Mantova saranno messi a disposizione per i cittadini con più di 16 anni residenti in città per realizzare un’idea: può essere un parco, una scuola, nuovi luoghi della socialità e della cultura, di riqualificazione dell’arredo urbano, impianti sportivi o altro ancora.

Si tratta di una esperienza inedita che si chiama Bilancio Partecipativo dell’ente locale che sta prendendo il via in questi giorni e che è stata presentata giovedì 5 aprile nella sede del Municipio dal vice sindaco Giovanni Buvoli, dall’assessore al Welfare del Comune di Mantova Andrea Caprini, dall’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Martinelli e dal consigliere comunale Matteo Bassoli.

“Il bilancio partecipativo – hanno detto gli amministratori – è un modello di governance urbano con cui i cittadini decidono direttamente le proprie priorità di investimento su una quota della spesa collettiva della propria città, a cui l’amministrazione si impegna a dare realizzazione, secondo le tipologie e i limiti preventivamente comunicati”.

Per scoprire le regole della partecipazione sono stati programmati cinque incontri pubblici in aprile, il primo si terrà giovedì 12 aprile alle 20,30 nella Sala degli Stemmi di Palazzi Soardi in via Frattini 60. Quelli successivi saranno sabato 14 alle 10,30 a Lunetta presso il Chiosco di piazza Europa, martedì 17 alle 20,30 al Centro Aperto in via Salvemini 2 a Colle Aperto, venerdì 20 alle 20,30 al Centro Sociale via Boldrini 46 a Borgo Angeli e sabato 21 alle 10,30 nella sede dell’ex Circoscrizione in via Facciotto a Te Brunetti.

Dal 12 aprile al 20 maggio si potranno presentare le idee o depositando le schede compilate nelle biblioteche cittadine, oppure scrivendo sull’apposito modulo on line sul sito mantova.bipart.it. Sabato 9 giugno alla scuola media Sacchi si terrà il workshop per selezionare il progetto o i progetti che meritano di essere finanziati.

Sono ammesse idee di interesse collet­tivo per il miglioramento della città, non contrarie al programma di mandato del Sindaco, finalizzate a interventi migliora­tivi nel campo delle opere pubbliche nei seguenti ambiti:

  • RIQUALIFICAZIONE E ARREDO URBANO
  • SCUOLE
  • LUOGHI DI SOCIALITÀ E CULTURA
  • IMPIANTI SPORTIVI
  • PARCHI E GIARDINI

La verifica delle proposte emerse dalla fase di co-progettazione sarà effettua­ta dai settori comunali competenti e dal settore finanziario, dopo il confronto con i cittadini proponenti, in base ai quattro seguenti criteri:

  1. Competenza: l’oggetto della proposta deve essere di competenza del Comune, non di altri livelli istituzionali o di altri enti.
  2. Programmazione: l’intervento non deve far parte di quelli già finanziati.
  3. Fattibilità: la proposta deve essere fattibile in ordine a criteri di valutazione esclusivamente tecnici, eventualmente individuando la soluzione migliore al pro­blema segnalato, e coerente con gli stru­menti urbanistici vigenti.
  4. Costo stimato: la previsione di costo per la realizzazione dell’intervento (pro­gettazione inclusa) non dovrà superare il tetto massimo di spesa.

A seguito della verifica le proposte sa­ranno suddivise in due categorie:

  • proposte fattibili, ammesse alla votazio­ne di priorità da parte dei cittadini
  • proposte escluse, di cui viene data mo­tivazione

I progetti ammessi e le informazioni sulla fase di voto saranno comunicati alla cit­tadinanza attraverso brochure, on-line e incontri pubblici. La fase di voto si con­cluderà con la comunicazione della “Gri­glia delle priorità”, predisposta sulla base delle preferenze espresse on-line e con strumenti cartacei. Saranno inseriti nel Bilancio di Previsio­ne 2018-2020 i progetti che riceveranno il maggior numero di preferenze entro la quota di bilancio stanziata. Recepite le istanze della Griglia di Priorità, saranno avviati a realizzazione i proget­ti secondo l’ordine della classifica, fino al raggiungimento del tetto massimo di spesa. Il progetto che supererà la quota di ri­sorse disponibili sarà realizzato solo se il settore competente riterrà che possa es­sere ridimensionato o realizzato in parte; in caso contrario, si passerà al successivo progetto in graduatoria che risponderà ai medesimi requisiti. La graduatoria sarà diffusa a tutta la co­munità locale.

Per avere informazioni si può scrivere a ideeincomune@comune.mantova.gov.it, oppure si può telefonare allo 0376 338221.

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