Teatro Sociale Mantova

MANTOVA – Giovedì 12 aprile alle ore 20.45, al Teatro Sociale di Mantova, un avvincente programma sinfonico di musiche ottocentesche va a concludere la 25esima edizione della stagione concertistica dell’Orchestra da Camera di Mantova, “Tempo d’Orchestra”.

Protagonisti della serata, realizzata grazie al sostegno speciale del Comune di Mantova, saranno l’Orchestra da Camera di Mantova, che nell’occasione allarga le fila e si presenta in veste sinfonica, un solista e un direttore, giovani ma già nel pieno di carriere internazionali di tutto rispetto: Alessandro Taverna, pianista veneziano, e il londinese Kerem Hasan, qui al debutto italiano.
La produzione, che sta prendendo forma in questi giorni a Mantova, a riprova della natura di centro di produzione artistica dell’Oficina OCM, approderà lunedì 16 sul palcoscenico del Teatro La Fenice di Venezia: la serata è già vicina al tutto esaurito.
In programma – a Mantova come a Venezia, naturalmente – ci sono due capolavori che trovano consonanze e analogie e che rapiscono l’ascoltatore con pari intensità. Ad aprire la serata sarà il poetico e radioso Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op. 16 del maestro norvegese Edvard Grieg, composto nel 1868, mentre nella seconda parte si ascolterà la Sinfonia in re maggiore n. 2 op. 73 di Johannes Brahms, risalente al decennio successivo, denominata ora “Pastorale”, ora “Eroica” o, ancora, “Viennese”, secondo una visione realistica che intese l’opera come “immagine fedele della fresca e sana vita che si può condurre nella bella città del Danubio”.

Già sul podio di alcune tra le maggiori orchestre europee, a dispetto dei soli 25 anni d’età, Kerem Hasan ottiene nel 2017 il prestigioso Nestlé and Salzburg Festival Young Conductors, ponendo con ciò le basi per una promettente carriera internazionale. Nel 2018 si riconferma, conquistando il Conductor Prize dell’Aspen Music Festival.
Finalista, nel 2016, al Concorso “Donatella Flick” Conducting Competition, ha diretto la London Symphony Orchestra ed è stato insignito del titolo di Direttore Associato della Welsh National Opera. Hasan ha debuttato con la Royal Northern Sinfonia, per poi dirigere – tra le altre – Tonhalle Orchester Zürich, BBC Scottish Symphony Orchestra, Royal Flemish Philharmonic, Royal Scottish National orchestra e Lucerne Festival Strings. Su suo invito, ha assistito Vladimir Jurowski con la London Philharmonic Orchestra. Nel giugno 2018 assisterà Bernard Haitink con la Royal Concertgebouw Orchestra.
Il concerto vedrà solista al pianoforte Alessandro Taverna, musicista che ha avuto la sua più eclatante affermazione al Concorso internazionale di Leeds in Inghilterra nel 2009 avviando così una carriera ad alto livello. Mercoledì 11 (ore 18, Foyer del Teatro Sociale – Ingresso libero), Taverna affiancherà il musicologo e scrittore Sandro Cappelletto, nel tradizionale incontro d’avvicinamento all’ascolto del ciclo “ParoleNote”, a cura dell’Associazione Amici dell’Ocm.
Tu sei Classico o Romantico? Grieg e Brahms al confine tra due mondi” è il titolo dell’appuntamento, pensato dallo scrittore e storico della musica Sandro Cappelletto, nato a Venezia “nella seconda metà del Novecento”. Tra le sue pubblicazioni, la prima biografia critica di Carlo Borschi Farinelli, un saggio sull’ultimo Schubert, un testo dedicato al Mozart dei quartetti per archi. Autore di testi teatrali e di teatro musicale, Cappelletto ha collaborato con alcuni significativi compositori italiani. Giornalista professionista, Sandro Cappelletto scrive per La Stampa e dirige Studi verdiani.
I biglietti per il concerto di giovedì (30 euro platea, 24 euro palo, 20 euro loggia, 15 euro loggione, 10 euro loggione under 30) sono acquistabili in prevendita alla Biglietteria dell’Orchestra da Camera di Mantova (ore 10-13 e 15-18, piazza Sordello, 12 Mantova, telefono 0376 360476, biglietteria@ocmantova.com) e online al portale www.vivaticket.it.
Giovedì biglietteria aperta in teatro a partire dalle ore 20.