Giunta alla sua sesta Rassegna musicale, l’associazione culturale senza scopo di lucro AMAREMANTOVA è felice di presentare il suo cartellone intitolato MANTOVAInCANTO2018 che accompagnerà il pubblico, da maggio a settembre, con una rassegna itinerante attraverso location di altissimo livello culturale nonché bellezze storiche e architettoniche di Mantova.

La manifestazione è stata presentata martedì 8 maggio in Comune dal vicesindaco di Mantova Giovanni Buvoli, dal Presidente di Amaremantova Angelo Goffredi, dal consigliere di Amaremantova Fabio Grandi e dal presidente Circoscrizione Lions Mantova “Andrea Mantegna” Federico Cipolla.

I numeri di AMAREMANTOVA in breve sono: un consiglio direttivo di sole 5 unità, 31 eventi organizzati in soli 4 anni, una movimentazione di oltre 400 artisti in prevalenza under 35 ed una pagina Facebook con migliaia di visualizzazioni.

La novità 2018 consisterà nell’implementazione duvilgativo/didattica: innanzitutto la presentazione del VideoPromo realizzato a Palazzo Te con tecnica del timelapse e Drone; l’organizzazione di un flash mob di presentazione dell’opera che sarà eseguita in Settembre, La prosecuzione dell’apprezzatissimo conduct us che porterà grandi e piccini sul podio di una grande orchestra e last but not the least l’aspetto benefico ovvero parte degli incassi andrà al PROGETTO DISTRETTUALE LIONS 167 per la ricostruzione di una scuola in Nepal distrutta dopo il terremoto del 2015 ed all’ Unione Italiana Ciechi. L’intento della rassegna quindi oltre che benefico vuole essere anche didattico e divulgativo al fine di attrarre non solo gli appassionati ma anche i neofiti e quindi non solo un pubblico a prevalenza di turisti. L’evento inaugurale sarà ospitato nella prestigiosa Sala dei Cavalli di Palazzo Te, per proseguire con due eventi nel Cortile d’Onore sempre di Palazzo Te e concludere al Teatro Bibiena con l’ormai consolidata rappresentazione di un opera integrale ad omaggiare l’anno Rossianiano.

AMAREMANTOVA, è un’associazione no-profit a prevalenza under 35, che nasce dall’idea di un pool di musicisti ed esperti dello spettacolo, M° Angelo Goffredi e M° Nicola Ferraresi, ed ha come obiettivo la valorizzazione del ricchissimo patrimonio musicale italiano, con un occhio di riguardo all’opera lirica, incursioni nella classica, e contaminazioni con musical, temi da film e melodie d’autore. L’altra finalità dell’Associazione è quella di dare spazio ai giovani, siano essi impegnati sul palco o come spettatori, affezionati o neofiti: il cartellone, idoneo come primo approccio anche a quanti sono totalmente digiuni di lirica, è da intendersi come un percorso di avvicinamento a un genere divenuto solo negli ultimi decenni di nicchia, al quale si intende restituire l’originaria vocazione popolare. Per dare ulteriore rilievo a tale finalità, l’Associazione mantovana si avvale della collaborazione dell’Associazione Senzaspine di Bologna, anch’essa impegnata da diversi anni ad avvicinare il grande pubblico alla musica. Con il suo modo originale di fare arte, l’Orchestra Senzaspine, che conta quasi 200 strumentisti under 30, ha registrato numerosi sold out al Teatro Duse di Bologna e al Teatro Auditorium Manzoni di Bologna, e lusinghieri successi in tutta la regione.

Il primo appuntamento, sabato 19 maggio alle ore 20,45 nella Sala dei Cavalli di Palazzo Te, vedrà rappresentato un adattamento dell’opera che rende famosa la nostra città ovvero L’ORFEO di Claudio Monteverdi eseguita per la prima volta proprio a Mantova a Palazzo Ducale, il 24 febbraio 1607. La rappresentazione, che ha come sottotitolo Monteverdi alla Corte dei Gonzaga 2.0, sarà proposta in una versione giovane e originale scenica con narratore e piccolo ensemble strumentale. Il narratore provvederà a far entrare lo spettatore nel lungo tunnel dell’Ade dal quale Orfeo tenterà la sua impresa di riportare alla luce la sua amata Euridice morta per un morso di serpente. L’allestimento sarà incentrato su un elemento semplice che come per magia assumerà sempre nuovi aspetti mentre L’Ensemble NovaManto – Cecilia Rizzetto, soprano; Anna Ussardi mezzo-soprano; Angelo Goffredi, tenore; Enrico Correggia, Basso; Leonardo Bellesini, violino I; Lucia Dalla Libera, violino II; Silvia de Rosso, violone; Marcello Rossi Corradini, regale e continuo – è formato da musicisti specializzati in questo specifico repertorio, che sarà eseguito su strumenti antichi, per riproporre fedelmente la timbrica dell’epoca. Spetterà al regista nonché vulcanico scenografo Lorenzo Giossi il compito di condurre personaggi e spettatori lungo la storia come voce narrante, curandone anche l’allestimento e la regia. Un tipo di teatro “povero”, essenziale – come spiega lo stesso regista – che mira a restituire le emozioni volute dal compositore, con attenzione particolare al riutilizzo di materiali che nella vita di tutti i giorni assumono la sola funzione per cui sono stati progettati e una volta serviti si buttano via. L’occhio “strabico” del teatro è capace di donare nuova vita ai materiali di tutti i giorni attribuendogli molteplici e sempre nuovi utilizzi. L’evento, in prima nazionale, avrà anche uno scopo benefico e parte del ricavato sarà devoluto al progetto Lions a favore della ricostruzione di una scuola in Nepal distrutta dal terremoto del 2015. La rassegna proseguirà con due eventi sempre a Palazzo Te ma nella suggestiva cornice del Cortile d’Onore. Sabato 16 Giugno 2018 alle ore 21 l’orchestra Alambiccus proporrà lo spettacolo “Concerto al Buio”: un evento veramente speciale, perché costituito da musicisti non vedenti e ipovedenti, uniti dalla grande vocazione della musica per tutti. L’ensemble, composto da 7 elementi, proporrà un repertorio incentrato su musiche popolari e della grande canzone d’autore. Voci soliste del gruppo saranno Francesco Palmas e Giovangy. Lo scopo della serata sarà anche questa volta benefico a favore di Unione Italiana Ciechi. Dunque un’occasione imperdibile per vivere una esperienza unica immergendosi totalmente nella musica illuminati unicamente dalla volta celeste stellata! In caso di maltempo il concerto si terrà nella chiesa di San Sebastiano.

Il secondo concerto in programma, sempre nel Cortile d’Onore di palazzo Te, si intitola #POPaPalazzo e si terrà sabato 14 luglio alle ore 21.15. La New String Orchestra & Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici diretta da Nicola Ferraresi proporrà una travolgente carrellata di musiche senza tempo con la voce solista di fama nazionale di Vanessa Tagliabue. Tutti gli arrangiamenti sono stati pensati e realizzati espressamente per essere eseguiti da questi due gruppi, che dal 2016 collaborano insieme per portare al grande pubblico sonorità e repertori alternativi al classico “concerto sinfonico”. “The New String Orchestra” nasce all’interno dell’Ente Filarmonico Guidizzolo nel 2016 ed è composta da 11 professori d’orchestra. L’Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici invece, nasce nel 2006, e per diversi anni ha proposto esclusivamente un repertorio lirico-sinfonico; dal 2012 ha esteso il suo repertorio alla musica pop e da film, ottenendo lusinghieri consensi. Nella serata sarà presentato il nuovo CD “LIVE in Guidizzolo” inciso nel dicembre 2016. Anche questo evento, in caso di maltempo, si terrà nella chiesa di San Sebastiano.

amaremantovaDopo il grande successo dello scorso anno (sold out al Bibiena) della Cambiale di Matrimonio di Gioacchino Rossini (che verrà replicato al teatro di Villastrada di Dosolo questo sabato 12 maggio alle 21), MANTOVAInCANTO2018 si concluderà sabato 15 settembre alle ore 20.45 con la rappresentazione dell’opera rossiniana nel 150mo anniversario della sua morte: La farsa giocosa in un atto IL SIGNOR BRUSCHINO, ossia il figlio per azzardo. La farsa comica, su libretto di Giuseppe Maria Fossa, racconta una divertente storia di inganni e di scambi di persona, che alla fine faranno trionfare l’amore tra due giovani, alle spalle del “Signor Bruschino”. Al pianoforte e alla concertazione il M° Marcello Rossi Corradini, mentre la regia, scene e costumi saranno affidate al giovane regista emergente Lorenzo Giossi. Nella stessa occasione verrà insignito del titolo di Presidente Onorario un famoso cantante mantovano che al momento non vogliamo svelare.

Anche quest’anno l’iniziativa è volta a valorizzare il patrimonio artistico/architettonico della nostra città, e, in particolare risvegliare l’interesse e vocazione popolare dell’Opera Lirica, nonché gli artisti mantovani. La manifestazione MANTOVAInCANTO2018 gode del patrocinio del MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), della Regione LOMBARDIA, del Comune di Mantova, della Provincia di Mantova, della Fondazione Umberto Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, dell’Ente Filarmonico di Guidizzolo e dei Lions Club International. Inoltre beneficia del contributo del Comune di Mantova, dell’Orchestra SenzaSpine, dell’ARCI, della Banca Mediolanum, de La Tür da Sucar, di Azzali Gioielli MN, di Predari Vetri e di EUROPA SRL.

One thought on “MANTOVAInCANTO2018, la VI edizione di AmareMantova è pronta a stupirci nuovamente”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *