In giro attorno al mondo con la 22° edizione di Festivaletteratura

Percorsi ad ampio ventaglio superando così ogni frontiera. Felice occasione per incontrare la generazione del futuro.

MANTOVA – Festivaletteratura si appresta a spegnere ventidue candeline. Mancano pochi giorni all’inaugurazione ufficiale della kermesse, in programma dal 5 al 9 settembre a Mantova. Tra piacevoli conferme e tante novità vi sarà, come da tradizione, spazio e tempo per riflettere, dialogare e confrontarsi.

A Festivaletteratura tutto (o quasi) diventa possibile. Scoprire e appassionarsi alla visione proposta da nuovi autori, ammirare i propri idoli letterari, riflettere, porsi domande o mettere in discussione la propria personale presa di posizione in relazione a tematiche di attualità. Ma è anche un’occasione per ascoltare i giovani, la generazione del futuro, e sorprendersi piacevolmente di fronte ad una intuizione, ad un progetto portato avanti con dedizione ed impegno.
A Festivaletteratura è altresì possibile trascorrere tempo con i propri figli e la propria famiglia. Dimenticarsi per qualche giorno della routine quotidiana e catapultarsi in un mondo ideale che si regge sulla forza delle idee.
Festivaletteratura è anche scoperta e creatività. Senza limiti. Inventare e reinventarsi, senza paura. In tale ottica, diversi sono i progetti proposti dal Festival, alcuni lanciati ex novo in questa edizione, altri divenuti ormai piacevoli appuntamenti fissi. Spazio, quindi, a “Girotondo”, “Scienceground” o iniziative come “Meglio di un Romanzo”, dedicato ai giovani. Ma non è tutto. Molto sentito è anche “Read On”. Questo progetto europeo, avviato nel giugno 2017 con sei partner internazionali e finalizzato a sostenere e promuovere la lettura tra gli adolescenti, confluisce nel programma 2018 affidando ai ragazzi il compito di proporre nuove modalità per entrare in relazione con libri e scrittori, per continuare poi il suo sviluppo oltre i cinque giorni di settembre e aprire al Festival nuove porte.

Dai progetti agli incontri letterari. Sono oltre trenta i Paesi di provenienza degli artisti e scrittori ospiti quest’anno. Tanti i temi in programma, diversi i percorsi che ogni lettore o semplice curioso potrà crearsi per vivere nel segno delle proprie passioni questa edizione. Tra gli ospiti che animeranno i cinque giorni di kermesse si segnalano il giornalista e scrittore anglo-americano Simon Winchester; Nona Fernández, giovane talento della letteratura latinoamericana; Yan Lianke, scrittore cinese impostosi all’attenzione mondiale da oltre quindici anni, presenza fissa nella rosa di favoriti per il Nobel; Yanis Varoufakis, economista ed ex-ministro delle Finanze del governo Tsipras, e ancora – come attesi ritorni – Richard Flanagan, Helen Humphreys, Nicola Davies, Aidan Chambers, Patrick McGrath e David Sedaris.

Richard Flanagan

Tanti i temi che saranno affrontati in questa ventiduesima edizione: dalle frontiere allo sguardo sull’Europa partendo dall’identità e dalla lingua: temi di estrema attualità; dal focus sulla città di Praga, protagonista della “Città in libri”, al resto del mondo affrontando le complesse vicende che si annidano nei Paesi africani, senza tralasciare l’annosa questione delle armi in America. Non mancheranno omaggi e inedite rivisitazioni dedicati ad alcuni classici contemporanei e ad autori preziosi nel panorama europeo. Spazio anche alle risate e all’umorismo, ai libri gialli ed alla narrazione italiana, ai racconti dal mondo digitale e alla riflessione sulla salvaguardia ambientale, prendendo come punto di riferimento la Foresta Amazzonica. Attenzione rivolta ai bambini e ai ragazzi, come da tradizione. Quest’anno la Casa del Mantegna sarà un vero e proprio punto di riferimento per famiglie e bambini grazie a “Girotondo”, un percorso di giochi e fantasie d’autore pensato per i bambini e le loro famiglie, aperto da mattina a sera per tutti i giorni del Festival al primo piano della Casa del Mantegna. “Girotondo” è pensato in modo che i ragazzi possano girare per tutte le stanze affacciate in cerchio sul cortile interno: ad ogni sala troveranno un’attività pensata apposta per loro da un autore ospite di Festivaletteratura, che dovranno svolgere in totale autonomia, servendosi solo del foglio di istruzioni, dei materiali lasciati a disposizione e – nel caso – dell’aiuto dei propri genitori.

Tutti gli elementi per costruire il proprio percorso a Festivaletteratura sono in campo. Non resta che scegliere le pedine preferite e gustarsi lo spettacolo.

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