In autunno, la tradizione rende omaggio ai risotti: 36 cucine per la Fiera del Vialone Nano

MANTOVA – Non c’è due senza tre. La rinnovata gestione dell’Associazione Strada del Riso e dei Risotti mantovani, dopo i successi registrati nel 2016 e nel 2017, torna quest’anno con la sua gustosa kermesse. A Boccabusa (piazza Levoni), prima periferia della città, dal 4 al 22 ottobre è aperta la Fiera del Riso Vialone Nano che ha visto la sua prima edizione nel 2007. Tipico prodotto mantovano proposto in tante versioni dalle diverse cucine.

“La nostra Fiera – sottolinea Eleonora Benedini, presidente del sodalizio – è diventata una simpatica e importante tradizione. Basti pensare che nel 2017 più di centomila persone hanno potuto assaggiare i risotti secondo le più caratteristiche ricette dichiarandosi soddisfatti.
Non solo un singolare ristorante, bensì un luogo in cui stare insieme e valorizzare questo prezioso chicco”. Sono circa quaranta i tipi di risotti preparati negli stand dalle 36 associazioni che si alternano nelle varie giornate. Ovviamente a primeggiare è il risotto alla Pilota. Tutti a tavola, quindi: ogni sera dalle ore 19 e ogni domenica anche a pranzo (dalle ore 12 alle 15) sono attivi gli stand gastronomici.
“La tensostruttura allestita da Eurotend – aggiunge Eleonora Benedini – risulta accogliente e in grado di ospitare di volta in volta centinaia di persone. Ogni minimo dettaglio, compresa la sicurezza, è studiata nei minimi dettagli. Una Fiera come la nostra vede impegnate oltre trenta aziende del territorio, tra cui molte agricole, che con noi condividono un progetto dagli specifici aspetti culturali. Per il fatto che storia e tradizione si esprimono anche attraverso la cucina”.
Nessun aumento dei prezzi dei piatti rispetto a un anno fa: si passa dai 6 ai 12 euro a seconda del tipo di risotto e degli ingredienti: nel menu figurano anche la paella e il tartufo.

“Abbiamo ampliato l’Area Expo dove una trentina di operatori commerciali presentano le loro peculiarità e specialità. Alle riserie, invece, è stata riservata una piazza speciale. In questo modo possono mettere in evidenza i rispettivi prodotti e illustrare i processi di lavorazione”.
Sempre nel solco della tradizione, anche quest’anno è prevista una speciale serata di beneficenza: “Lunedì 22 ottobre – precisa la presidente – il ricavato, tolte le spese, sarà destinato all’Abeo”.

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