VIADANA – Il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. A Viadana, in piazza Manzoni, il 13 e 14 ottobre, i volontari e le volontarie di Protezione Civile dell’UNITALSI allestiranno un punto informativo “Io non rischio”  per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.  Il cuore dell’iniziativa – giunta quest’anno all’ottava edizione – è proprio il momento dell’incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza.

L’edizione 2018 coinvolge oltre 3.400 volontari e appartenenti a 532 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia. “Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica. Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un’alluvione.

Cosimo Cilli, responsabile Nazionale del Settore Unitalsi Protezione Civile, riferisce che “sabato 13 e domenica 14 ottobre, i volontari dell’UNITALSI scenderanno in piazza al fianco delle associazioni iscritte al Dipartimento di Protezione Civile per sensibilizzare la comunità cittadina alle buone pratiche da utilizzare in caso di calamità naturali perché la prevenzione può produrre comportamenti e azioni che possono aiutare le persone in difficoltà ed evitare, durante l’emergenza, la perdita di vite umane. Invito tutti i soci a partecipare a questo importante appuntamento e a venirci a trovare nelle piazze indicate per continuare il cammino intrapreso ormai da anni e che ci permette di collaborare con altre associazioni sul territorio”.

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