La nuova ZTL ingabbia i commercianti, incontro in Comune per trovare un accordo

Azioni correttive, anche in via sperimentale per testarne gli effetti, in risposta a specifiche esigenze avanzate dalle attività commerciali di via Calvi. E’ quello che Confcommercio ha portato al tavolo di confronto con l’Amministrazione comunale tenutosi martedì 29 gennaio pomeriggio in via Roma, e richiesto dall’associazione all’indomani dell’estensione della Ztl ai tratti finali di Via Calvi e via Bertani.

Azioni correttive, anche in via sperimentale per testarne gli effetti, in risposta a specifiche esigenze avanzate dalle attività commerciali di via Calvi. E’ quello che Confcommercio ha portato al tavolo di confronto con l’Amministrazione comunale tenutosi martedì 29 gennaio pomeriggio in via Roma, e richiesto dall’associazione all’indomani dell’estensione della Ztl ai tratti finali di Via Calvi e via Bertani.

MANTOVA – “Nei giorni scorsi abbiamo incontrato i titolari dei negozi e dei pubblici esercizi che si affacciano sulla via, complessivamente una ventina, raccogliendo istanze e criticità che abbiamo sintetizzato e trasferito agli Amministratori e ai tecnici – racconta il referente di Confcommercio  Mattia Pedrazzoli – tra i casi più critici, quelli di attività che vendono prodotti dall’ingombro e peso significativi, come le cornici, e che ora si trovano all’interno della ztl: impossibile per i clienti raggiungerle a piedi portando sottobraccio quadri e cornici, a meno che l’imprenditore non si faccia carico dei costi del pass temporaneo (2,50 all’ora per ciascun accesso) da distribuire ai propri clienti, iniziativa che però costituirebbe un aggravio importante per l’azienda (in media 300 euro al mese).

Poi c’è il caso del locale che apre solo la sera, perché è una seconda attività: i titolari non riescono quindi a ricevere i fornitori nelle fasce orarie previste dal regolamento sulla ztl (dalle 6 alle 10 di mattina e dalle 15 alle 16.30). Infine, la macelleria che tra i suoi clienti annovera alcuni ristoranti, che con la ztl hanno difficoltà ad approvvigionarsi vista la considerevole quantità di prodotti acquistati. Su queste problematiche generate dalla nuova restrizione al traffico l’Amministrazione si è resa disponibile a studiare insieme ai tecnici possibili soluzioni”. Ma non è tutto: “Rispetto all’accordo sottoscritto con l’Amministrazione a novembre 2017, quando era stata annunciata la volontà di allargare la zona a traffico limitato, due punti rimangono attualmente inevasi: la collocazione di elementi arredo urbano per abbellire il corso e l’estensione del servizio di bus navetta proveniente dal parcheggio Palazzo Te a tutta la settimana. Oggi infatti le corse sono limitate al giovedì mattina e al week-end. Esiste poi un problema generale di carico/scarico su via Calvi, dato che i posteggi adibiti a tali operazioni scarseggiano: abbiamo chiesto di prevederne di nuovi. Durante l’incontro abbiamo proposto inoltre un’apertura elastica della Ztl, a fasce orarie, e in caso positivo, la creazione di posteggi bianchi e blu, ad uso promiscuo, utilizzabili sia dai residenti che, a pagamento, dai clienti. Infine sarebbe utile una maggior segnalazione di questa novità viabilistica con appositi pannelli o messaggi variabili”.

Ultima richiesta: più luce: “Via Calvi e via Bertani al momento sono molto buie, abbiamo chiesto all’Amministrazione che venga riqualificata e potenziata l’illuminazione. In fondo, Via Calvi è la porta di accesso alla città per i tanti turisti e visitatori che arrivano in centro con la navetta, abbellirla diventerebbe un’operazione funzionale alla riqualificazione dell’intera città voluta dall’Amministrazione”.

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