Padroni del futuro. Giovani imprenditori e studenti insieme per promuovere Mantova

Turismo esperienziale e rete. Sono queste le due parole chiave che sintetizzano l’anima del business game “Portale web del turismo” promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Mantova in collaborazione con la classe quarta dell’ITES “Pitentino” (indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing) in partnership con l’agenzia di comunicazione, eventi e progettazione Wegloo.

Turismo esperienziale e rete. Sono queste le due parole chiave che sintetizzano l’anima del business game “Portale web del turismo” promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Mantova in collaborazione con la classe quarta dell’ITES “Pitentino” (indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing) in partnership con l’agenzia di comunicazione, eventi e progettazione Wegloo.

MANTOVA – “Da sempre sosteniamo promuoviamo esperienze nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro – commenta il direttore di Confcommercio Mantova Nicola Dal Dosso – favorendo il matching tra studenti e imprese e accogliendo direttamente nella nostra struttura ragazzi e ragazze degli istituti superiori.”

“Questa iniziativa rappresenta una concreta esperienza di alternanza scuola-lavoro – dichiara Enrico Cotroneo, presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio – con il business game mettiamo in rete le conoscenze e le abilità dei ragazzi con le esigenze dell’esterno e del mercato del lavoro. Per i ragazzi un percorso di crescita e orientamento, per noi imprenditori un momento di forte arricchimento, umano e professionale”.

Ma veniamo al progetto. “Con la rivoluzione digital anche il turismo ha subito numerose trasformazioni – spiega Jacopo Colombo, vicepresidente dell’associazione e titolare di Wegloo – Oggi si parla di turismo esperienziale: i viaggiatori vogliono vivere un’esperienza unica, nuova, irripetibile, lontano da itinerari standardizzati e di massa. Partendo da questo trend, che riguarda anche la nostra provincia vogliamo costruire insieme ai ragazzi una nuova piattaforma, interattiva, informativa e completa, che contenga sia l’offerta turistica classica che le varie proposte di eventi e iniziative suddividendole nei vari segmenti turistici: percorsi culturali e religiosi, enogastronomia, sport, musica e spettacoli, fashion e design e slow tourism (turismo responsabile e sostenibile). Il tutto  con il pieno coinvolgimento degli attori della filiera turistica: operatori della ristorazione, gestori di strutture ricettive, agenzie di incoming, guide turistiche, ma anche organizzatori di spettacoli, intrattenimenti, esperienze. Ad esempio, un laboratorio di pasta fresca o un cooking show andranno a confluire nelle proposte per i turisti enogastronomici, così come una nuova mostra sarà visibile a chi opta per il classico percorso culturale. Dopo un’analisi approfondita dell’offerta specifica dei vari segmenti turistici e di mercato per ogni macroarea di riferimento verrà creato il nuovo portale. I ragazzi, nativi digitali veri conoscitori del web e delle nuove tendenze, si occuperanno dello studio creativo della piattaforma, scegliendone la fisionomia digitale e la user experience; ma anche dei contenuti e della loro traduzione in diverse lingue straniere, per dare al progetto un’impronta internazionale, senza tralasciare la sua sostenibilità economica con la definizione di adeguate strategie commerciali.

E’ prevista anche la mappatura e georeferenziazione degli operatori aderenti creando una fitta rete tra le attività imprenditoriali. Ultimo passo, la comunicazione: “Con i ragazzi studieremo la campagna di marketing, scegliendo gli strumenti e i canali più adatti per promuovere questo nuovo prodotto. Il progetto, in questa fase, è alla ricerca di partner. Crediamo molto in questo progetto, che ha anche una forte componente etica e di responsabilità sociale: gli studenti di oggi saranno i professionisti di domani, è doveroso coinvolgerli attivamente nelle politiche turistiche”.

“Siamo molto contenti di poter prendere parte a questo progetto – dichiara la Dirigente professoressa Daniela Villa – perché è una occasione concreta per i nostri ragazzi di sperimentare le loro competenze e abilità creando qualcosa di utile che vedranno utilizzato da imprese e turisti. Inoltre – continua Villa – per il nostro Istituto è una sorta di banco di prova con il quale verificare la coerenza dei nostri curricoli rispetto alle esigenze del tessuto economico mantovano e non solo”. “Dal punto di vista didattico – aggiunge il professore Claudio Magalini, docente di informatica che assieme alla collega Laura Gualtieri seguirà i ragazzi nelle varie attività – per noi è una sfida perché per cercare di realizzare al meglio quanto richiesto da Confcommercio, abbiamo modificato il nostro piano di lavoro. La nostra speranza è che questa esperienza faccia scoprire ai ragazzi l’importanza e le potenzialità della nostra disciplina dando origine ad un circolo virtuoso che li possa motivare a ricercare nuove conoscenze e competenze informatiche. Abbiamo molta fiducia nei nostri ragazzi e sappiamo che si applicheranno al meglio come ha dimostrato l’entusiasmo e l’emozione con cui hanno accettato di mettersi in gioco”.

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