Per San Valentino tutti innamorati, ma della buona tavola. Boom di prenotazioni nei ristoranti

La Festa degli Innamorati si conferma un business con 781 imprese mantovane coinvolte, che rappresentano il 3,7% del settore lombardo e ci collocano all’ottavo posto su 12 province lombarde.

La Festa degli Innamorati si conferma un business con 781 imprese mantovane coinvolte, che rappresentano il 3,7%  del settore lombardo e ci collocano all’ottavo posto su 12 province lombarde.

MANTOVA – Nella nostra provincia, infatti, si contano complessivamente 596 ristoranti, 97 fiorerie, 47 negozi di preziosi (gioiellerie e orologerie), 29 attività di commercio al dettaglio di articoli da regalo e 12 negozi di alimentari che vendono torte, dolciumi, confetterie. Sono imprese che danno lavoro a 3.622 persone (siamo sempre ottavi in Regione per numero di addetti impiegati e 61esimi nella classifica nazionale).

“San Valentino è una ricorrenza molto importante per la ristorazione – commenta Giampietro Ferri, presidente dei pubblici esercizi di Confcommercio – perché in una giornata infrasettimanale si registra il tutto esaurito, con doppi turni nei locali più piccoli. Moltissime coppie, soprattutto fidanzati, decidono di celebrare la loro festa con una piacevole cena al ristorante, privilegiando il menù à la carte rispetto a ai classici menù a tema, un po’ desueti. C’è molta attenzione nella scelta del vino, che di solito ricade sullo spumante, proprio a coronare i festeggiamenti. Rispetto ad un normale giorno di lavoro, le sale da pranzo vengono allestite con tavoli da due, adornate con candele o altre decorazioni a tema per creare un’atmosfera romantica. E qualche collega offre anche le rose”.

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