Grande Mantova, arriva il NO della Commissione Affari Istituzionali

No al referendum consultivo per la nascita della Grande Mantova, un progetto di legge di iniziativa popolare che punta alla fusione tra i Comuni di Mantova, Borgo Virgilio, Curtatone, Porto Mantovano e San Giorgio di Mantova per farne un’unica municipalità di 111.104 abitanti e con un’estensione di 224,45 chilometri quadrati.

No al referendum consultivo per la nascita della Grande Mantova, un progetto di legge di iniziativa popolare che punta alla fusione tra i Comuni di Mantova, Borgo Virgilio, Curtatone, Porto Mantovano e San Giorgio di Mantova per farne un’unica municipalità di 111.104 abitanti e  con un’estensione di 224,45 chilometri quadrati.

MILANO – Il no al progetto è arrivato oggi a maggioranza dalla Commissione Affari istituzionali presieduta da Alessandra Cappellari (Lega) con il “non passaggio agli articoli” che ha avuto il voto di Lega, Forza Italia, PD, Fontana Presidente, Gruppo Misto e Lombardi Civici Europeisti; contrario il Movimento 5 Stelle.

Il Palazzo della Regione Lombardia a Milano

Secondo il  relatore del provvedimento Marco Alparone (Forza Italia) “non ci sono le condizioni per accogliere la proposta. Abbiamo sentito i Comitati e tutte le realtà amministrative interessate. Il referendum sarebbe solo un esprimersi con un sì e un no su una questione molto complessa, sulla quale si dibatte da anni, ma anche non è stata mai incanalata in un percorso di consapevolezza e di confronto ampio che dovrebbe essere invece seguito”.
Secondo Andrea Fiasconaro del Movimento 5 Stelle la scelta della Commissione è “sbagliata perché stronca un progetto di legge di iniziativa popolare. In questo modo si blocca invece il dibattito mentre i cittadini con il referendum volevano essere coinvolti”.
La Presidente della Commissione ha annunciato sulla questione un ordine del giorno. “Concordo – ha detto la Presidente Alessandra Cappellariche inizi un vero e proprio percorso per capire se ci sono veramente le condizioni per arrivare alla Grande Mantova. Le questioni sul tappeto da valutare sono complessi, come ad esempio la fiscalità ; sarebbe opportuno fare uno studio di simulazione in modo tale che cittadini e amministratori siano in grado di fare scelte consapevoli”.

Rispondi