Bigolada a Castel d’Ario, una tradizione che ha quasi due secoli

Mercoledì 6 marzo, dalle ore 10, inizia la tradizionale distribuzione dei bigoli con le sarde.

CASTEL D’ARIO – La centosettantunesima edizione della tradizionale “Bigolada” di Castel d’Ario si svolgerà come di consueto il mercoledì delle Ceneri, primo giorno di Quaresima, che quest’anno cade il 6 marzo. Dalle 10 circa, fino a tarda sera, verranno cucinati nella piazza di Castel d’Ario i tradizionali bigoi con sardèle. Il nome e la tipologia del cibo risalgono agli anni Venti del Novecento, ma la festa si inserisce in una precedente manifestazione nata l’8 marzo 1848, alla vigilia della prima guerra d’indipendenza. Sospesa durante la Prima Guerra Mondiale, viene riproposta non più come forma di protesta, ma con spirito goliardico diventando la festa dei bigoli, cioè la Bigolada.

Organizzata dalla Pro Loco, la festa è contornata da numerosi eventi: visita gratuita al castello di Castel d’Ario, concorso Re Bigolo e Regina Sardela, lancio di palloncini con le cartoline dei bambini, bancarella gastronomiche e commerciali, luna park e mostra mercato. La tradizionale Bigolada è tra gli eventi più attesi dalla popolazione mantovana che, accorre in massa armata di bacinelle e piatti, pronti a ore di coda pur di non rinunciare ad una abbondante porzione di bigoli.