Festa della Donna, tutti gli eventi in programma dal 5 marzo

Il Comune di Mantova promuove e patrocina tre di eventi, tutti gratuiti, in programma intorno all’8 Marzo, Giornata internazionale della donna. Le iniziative sono state illustrate in via Roma, nella sede comunale, dall’assessore alle Politiche per la Famiglie e la Conciliazione del Comune di Mantova Chiara Sortino

Il Comune di Mantova promuove e patrocina tre di eventi, tutti gratuiti, in programma intorno all’8 Marzo, Giornata internazionale della Donna. Le iniziative sono state illustrate in via Roma, nella sede comunale, dall’assessore alle Politiche per la Famiglie e la Conciliazione del Comune di Mantova Chiara Sortino

MANTOVA – Le iniziative in programma sono state illustrate in via Roma, nella sede comunale, dall’assessore alle Politiche per la Famiglie e la Conciliazione del Comune di Mantova Chiara Sortino, mentre per il circolo Arci Musica Insieme è intervenuto Marco Moioli, per il centro Aiuto alla Vita Teresa Spagna, per Aiaf Giuseppina De Biasi e la docente Laura Cozzi.

“Voglio porgere un augurio sincero a tutte le donne della nostra città – ha affermato l’assessore alle Pari Opportunità Chiara Sortino -. Mi auguro che questo 8 Marzo possa diventare un’occasione ulteriore per mettere in luce in maniera più ampia la figura femminile e il suo ruolo all’interno della società, nella quale le donne tessono ogni giorno, con pazienza, quei legami che la tengono unita. L’8 Marzo nasce per ricordare l’inizio di un lungo e faticoso viaggio verso la parità, un percorso irto di ostacoli che ancora oggi racconta indescrivibili soprusi, di dure discriminazioni ma anche di enorme conquiste sociali”. Ed ha aggiunto: “Sono ancora troppi gli episodi di diseguaglianza, di violenza, di negazione della propria femminilità, di ipocrisie e pregiudizi che non hanno giustificazioni per esistere, ma che la nostra società tuttora fatica a superare. Mi sento però di garantire, anche a nome dell’Amministrazione Comunale, che l’impegno e la lotta affinché il ruolo della donna sia ancor di più tutelato e garantito sono e saranno sempre all’ordine del giorno. Un grazie particolare va a tutte le donne mantovane per la loro fatica quotidiana, fatta di sacrifici e di conciliazione tra gli impegni familiari e lavorativi, senza le quali la nostra città non sarebbe la stessa”.

Il primo incontro è in programma martedì 5 marzo alle 15.30 nella sede dell’Associazione Industriali, via Portazzolo 9 che avrà per titolo “Donne vittime di violenza: quante volte vittime?” a cura di Associazione Cav.La donne che vogliono uscire da percorsi di violenza subita hanno bisogno di sentirsi credute e accettate. A quali percorsi possono accedere? Quali strumenti giuridici possono utilizzare? A quali figure possono affidarsi? La rete dei Centri Antiviolenza e delle Istituzioni territoriali garantisce e protegge le vittime di violenza? Sono queste le domande alle quali risponderannoFabio Roia, giudice e presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Milano, Chiara Sortino, assessore alle Politiche per la Famiglia e la Genitorialità, Infanzia e Adolescenza, Conciliazione e Pari Opportunità del Comune di Mantova, Marzia Monelli, presidente del Centro Antiviolenza Casa di Maria Clotilde eGiuseppina Debiasi avvocato componente del direttivo nazionale Aiaf.

Il secondo appuntamento sarà venerdì 8 marzo alle 20.30 al Teatro Ariston, ed avrà per titolo “Agorà”. Il social musical sarà a cura del circolo Arci Musica Insieme. Agorà è un progetto socio-culturale promosso dal Circolo Arci Musica Insieme di educazione e sensibilizzazione alla parità di genere, di lotta alla violenza sulle donne e alla violenza virtuale (cyber-bullismo, haters) attraverso l’espressione artistica e l’utilizzo creativo delle nuove tecnologie. A tal proposito, sono stati condotti laboratori artistici tematici nelle scuole superiori di Mantova: Itas Mantegna, Bonomi Mazzolari, Istituto d’Arte e Conservatorio hanno contribuito alla creazione di uno spettacolo inedito e innovativo (social musical) dedicato a due importanti figure storiche femminili.

Lo spettacolo inizierà con queste parole: “Benvenuti a teatro, invitiamo il gentile pubblico ad accomodarsi in poltrona e… accendere i telefoni cellulari!” “Agorà, il social musical” porta in scena passioni universali e tematiche di strettissima attualità con una formula teatrale innovativa. Una speciale piattaforma social permette al pubblico di conoscere ed interagire coi personaggi prima, dopo e durante lo spettacolo, ricevere informazioni utili alla comprensione della storia, spiare conversazioni nascoste, vedere foto del palco da una prospettiva privilegiata ed i video in diretta dei protagonisti che si muovono in ambienti di scena non visibili dalla platea.

La trama. Agli albori di un Impero Romano d’Oriente cyberpunk, le vite di due donne d’eccezione si incrociano in una spirale drammatica che rivoluzionerà il pensiero umano: Ipàzia, filosofa e scienziata alessandrina, martire della libertà d’espressione e vittima illustre di femminicidio; e Pulcheria, imperatrice bizantina venerata come santa dalla Chiesa Cattolica e da quella Ortodossa, che concorse al riconoscimento teologico della figura femminile della Madonna. Sono le protagoniste di un viaggio nel passato in cui il futuro è arrivato prima per aiutarci a mettere a fuoco un presente troppo vicino ai nostri occhi. Una realtà meta-teatrale in cui il corpo degli attori è dato in pasto ad un pubblico voyeurista come metafora delle nuove piazze virtuali, specchio di una società che, a distanza di 1600 anni, costringe ancora la donna a rinunciare ad una parte di sé per ottenere un posto nel mondo.

E’ vivamente consigliato recarsi in teatro almeno 15 minuti prima dello spettacolo per effettuare le operazioni di preparazione del proprio telefono supportati dai tecnici. Lo spettacolo è accessibile anche a chi non possiede o non desidera utilizzare il proprio smartphone.

Ulteriori informazioni si possono richiedere alla email: teatrodasportomantova@gmail.com, oppure al numero telefonico 345 3373182.

Infine, è in agenda l’incontro “Lettere Senza Confini –  6 mamme e 6 lettere a figli che non ci sono più”. Si terrà sabato 9 marzo alle 16.30 nella Sala degli Stemmi, in via Frattini 60. Il lutto di sei madri per sei figli persi in varie circostanze. Sei donne trovano il coraggio e le parole per raccontare il loro dolore nel libro curato dalla giornalista Gaia Simonetti “Lettere senza confini – 6 mamme 6 lettere a figli che non ci sono più” (Edizioni Adv), “Sei mamme del capoluogo toscano, ma anche di Mantova e Rieti, scrivono lettere a figli che non ci sono più – afferma Gaia Simonetti, addetta stampa della Lega Pro -, lettere come carezze che avvolgono e proteggono. Le mamme ricordano i figli scomparsi (incidenti stradali, femminicidio e un bambino mai nato) con lettere a loro indirizzate, raccontando quanto hanno costruito con coraggio e in loro memoria. Parte dei proventi, ricavati dalla vendita saranno destinati a due borse di studio per studenti di Amatrice, che verranno consegnate prima dell’estate”.L’attrice Valeria Perdonò leggerà alcuni passaggi del libro. L’evento è in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, politiche Educative, Città dei Bambini e delle Bambine del Comune di Mantova.

Per ulteriori informazioni: pariopportunita@comune.mantova.gov.it , 0376 376897.

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