Grazie alle Associazioni e le Sigle sindacali, nasce il “Laboratorio di Civiltà”

Il progetto, presentato in conferenza stampa il 6 marzo scorso, è ispirato ai valori della Costituzione e dei principi Cristiani per una rigenerazione della comunità.

Il progetto, presentato in conferenza stampa il 6 marzo scorso, è ispirato ai valori della Costituzione e dei principi Cristiani per una rigenerazione della comunità.

MANTOVA – Associazioni datoriali, di promozione sociale e sigle sindacali insieme per rafforzare il senso di comunità e la convivenza civile. E’ questa, in estrema sintesi, l’essenza del “Laboratorio di Civiltà”, progetto nato dalla comune esigenza di Acli Mantova, Cisl Asse del Po, Confcooperative Mantova, Confartigianato Mantova, Confcommercio Mantova, Coldiretti Mantova, in collaborazione con gli Uffici della Diocesi di Mantova, di realizzare percorsi culturali e sociali a sostegno della convivenza civile, della solidarietà, della legalità e della giustizia, con un riferimento costante ai valori della Costituzione italiana e della Dottrina Sociale della Chiesa.

“Il nostro tempo è caratterizzato da una società frammentata e disarticolata e da un contesto economico incerto, dove la precarietà e l’instabilità minano la percezione del futuro – spiegano i promotori – La nostra iniziativa vuole contrastare questa deriva sociale, contrapponendo all’individualismo e all’incertezza la costruzione di una rete di relazioni all’interno della comunità attraverso percorsi culturali e sociali che siano occasione di dialogo e confronto”.

“Abbiamo voluto iniziare tale cammino partendo dal nostro futuro: i giovani mantovani e la loro condizione – continuano i rappresentanti delle 7 associazioni coinvolte – Le giovani generazioni sono un punto di partenza irrinunciabile per cominciare ad immaginare un futuro all’insegna dell’inclusione e della sostenibilità”.

E così il 30 marzo prossimo alle 9.30 nella sala delle Capriate a Mantova si terrà il convegno “I volti della condizione giovanile a Mantova”, primo di una serie di appuntamenti aperti al contributo della cittadinanza mantovana sulle tematiche della valorizzazione del territorio, del lavoro, della democrazia e della condivisione dei saperi.

“Il Laboratorio di Civiltà vuole dare un contributo concreto alla collettività e, come tale, ha bisogno della partecipazione di tutta la cittadinanza – concludono gli organizzatori – Il termine ‘laboratorio’ deriva dal latino ‘laborare’, lavorare: con il nostro progetto vogliamo dar vita ad uno spazio di confronto e di commistione di saperi diversi, dove ciascuno è invitato a portare le proprie competenze ed esperienze, per realizzare fattivamente un momento di crescita civile”.

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