AmareMantova, la settima rassegna di eventi inizia sabato 18 maggio con La Dirindina

L’associazione culturale senza scopo di lucro AMAREMANTOVA ha presentato il suo cartellone intitolato #MANTOVAInCANTO2019 che accompagnerà il pubblico, da maggio a settembre, con quattro eventi

L’associazione culturale senza scopo di lucro AMAREMANTOVA ha presentato il suo cartellone intitolato #MANTOVAInCANTO2019 che accompagnerà il pubblico, da maggio a settembre, con quattro eventi in location di altissimo livello culturale, nonché bellezze storiche e architettoniche di Mantova.

MANTOVA – Anche quest’anno l’iniziativa di AMAREMANTOVA è volta a valorizzare il patrimonio artistico/architettonico della nostra città, e, in particolare risvegliare l’interesse e vocazione popolare dell’Opera Lirica, nonché i giovani artisti. La manifestazione #MANTOVAInCANTO2019 gode del patrocinio del MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), della Regione Lombardia, del Comune di Mantova, dell’Ente Filarmonico di Guidizzolo, dell’Associazione Baldassarre Castiglione e dei Lions Club International.

La rassegna musicale è stata presentata sabato 11 maggio nel Municipio di via Roma dal vicesindaco di Mantova Giovanni Buvoli, dal presidente di AMAREMANTOVA il Maestro Angelo Goffredi, da Fabio Grandi in rappresentanza del Lions Club, nonchè Consigliere di AMAREMANTOVA, e dal Maestro e regista Lorenzo Giossi.

Il concerto inaugurale sarà ospitato nella prestigiosa Sala dei Cavalli di Palazzo Té per proseguire con due eventi nel Cortile d’Onore dello stesso palazzo. La rassegna si concluderà nello splendido Teatro Bibiena con un’altra farsa Rossiniana sull’onda del successo riscosso dalla produzione 2018.

Il M° Angelo Goffredi

AMAREMANTOVA, è una giovane associazione no-profit, che nasce dall’idea di due musicisti ed esperti dello spettacolo, il M° Angelo Goffredi e il M° Nicola Ferraresi, ed ha come obiettivo la valorizzazione del ricchissimo patrimonio musicale italiano, con un occhio di riguardo all’opera lirica, incursioni nella classica, e contaminazioni con musical, temi da film e melodie d’autore. L’altra finalità dell’Associazione è quella di dare spazio ai giovani, siano essi impegnati sul palco o come spettatori, affezionati o neofiti: il cartellone, idoneo come primo approccio anche a quanti siano totalmente digiuni di lirica, è da intendersi come un percorso di avvicinamento a un genere divenuto solo negli ultimi decenni di nicchia, al quale si intende restituire l’originaria vocazione popolare. Alcuni spettacoli della scorsa edizione hanno richiamato l’attenzione di altre realtà al di fuori dell’ambito cittadino. Una replica dell’Orfeo di Monteverdi è andata in scena al Teatro all’Antica di Sabbioneta come evento conclusivo nell’ambito dei festeggiamenti per il decennale dell’inserimento della cittadina gonzaghesca nell’elenco dei siti Unesco; mentre fuori regione, con l’opera di Rossini, il Signor Bruschino, si è riscosso un grande successo di pubblico e critica al Teatro Duse di Bologna e al Teatro del Monte Baldo di Brentonico. Infine AMAREMANTOVA si avvale della collaborazione dell’Associazione SENZASPINE di Bologna, anch’essa impegnata da diversi anni ad avvicinare il grande pubblico alla musica.

SABATO 18 MAGGIO alle ore 20:45 presso il gonzaghesco Palazzo Te, l’associazione AMAREMANTOVA apre la stagione 2019 con una vera e propria rarità musicale. Nella Sala dei Cavalli verrà rappresentata LA DIRINDINA, un intermezzo buffo in un atto di Domenico Scarlatti raddoppiando quindi il numero di produzioni autoprodotte in ambito operistico. Questa farsetta in musica, che debuttò al Teatro Capranica di Roma nel 1715, rivivrà grazie alle voci di Dario Giorgelè, Cecilia Rizzetto e Angelo Goffredi.  Ad accompagnarli l’Ensemble di strumenti d’epoca, “Vago Concento”, diretto dal maestro Marcello Rossi Corradini. Quest’opera ci mostra uno spaccato della società del XVIII° secolo: un maestro di canto che inutilmente cerca di far capire alla sua allieva che l’arte del canto (come ogni studio artistico) comporta studio, dedizione, cura, difficoltà e sacrifici, e la sua allieva, Dirindina appunto, che preferisce concedere le sue attenzioni al collega di studi che, al contrario, le prospetta una facile e brillante carriera se solo saprà vendere bene la sua immagine. Ovviamente il tutto condito da equivoci e fraintendimenti. La regia di Lorenzo Giossi si interroga su quanto questa filosofia appartenga non solo al passato ma possa essere attuale anche ai giorni nostri; il regista Giossi si avvarrà delle luci e dell’allestimento scenico di Gianluca Spaggiari e dei costumi d’epoca di Giampaolo Tirelli.

La rassegna proseguirà sempre a Palazzo Te ma nella suggestiva cornice del Cortile d’Onore. SABATO 18 GIUGNO alle ore 21.15 con una serata dedicata alla favola e al mondo della Disney: L’Ente Filarmonico di Guidizzolo diretto dal maestro Nicola Ferraresi proporrà lo spettacolo ELIO & I MUSICANTI DI GUIDIZZOLO, con la partecipazione straordinaria di Stefano Belisari, in arte Elio, frontman del gruppo Elio e le Storie Tese.  Lo spettacolo sarà suddiviso in due parti: la prima parte si aprirà con una selezione di musiche dalle colonne sonore dei film della Disney, che hanno reso immortali alcuni dei capolavori dell’animazione americana, eseguite da giovani musicisti che collaborano con la realtà musicale di Guidizzolo. La seconda parte sarà incentrata interamente sulla favola musicale “I musicanti di Brema”, dove Elio vestirà il ruolo di narratore. All’attore-cantante spetterà il compito di raccontare la storia dei quattro animali amanti della musica in cammino verso la città di Brema. L’asino, il gatto, il cane e il gallo saranno rappresentati dai giochi e colori sonori dell’orchestra che, seguendo il file rouge della storia, attraverserà vari generi musicali, fra i quali lo swing e le ballate romantiche, in un mix musicale per catturare grandi e piccoli ascoltatori.

SABATO 13 LUGLIO alle ore 21 la rassegna continua con il suo terzo evento ospitato ancora una volta nel cortile d’Onore di Palazzo Te. “CLASSIC SAVE THE QUEEN – A Symphonic Project” è il titolo della serata, un omaggio ai Queen, che vedrà impegnato sul palco il maestro Nicola Ferraresi e la Syncopated Orchestra. Il programma sarà interamente incentrato sulle musiche del gruppo inglese eseguite in originali arrangiamenti sinfonici scritti per l’occasione per la Syncopated Orchestra. I più famosi successi della band di Freddy Mercury verranno eseguiti sia in versione strumentale che con l’intervento della voce maschile.   “Classic save the Queen – A Synphonic Project” è un progetto nato nel 2019 e sta riscuotendo grande interesse e ampi consensi di pubblico soprattutto per l’originale equilibrio tra le sonorità del rock e il sound dell’orchestra sinfonica.

Dopo i grandi successi delle ultime edizioni con La Cambiale di Matrimonio e il Signor Bruschino di Gioacchino Rossini, #MANTOVAInCANTO2019 concluderà la propria stagione nello splendido teatro del Bibiena, SABATO 14 SETTEMBRE alle ore 20:45, con la rappresentazione di una terza opera rossiniana, la farsa comica in un atto L’INGANNO FELICE. Mai titolo poteva essere più appropriato: tutta la vicenda è un susseguirsi di inganni, dal preambolo iniziale alle mentite identità. Si può affermare, come principio universale, che nulla è come sembra. L’importante è andare all’essenza dei fatti, alla verità nascosta che la vita ci presenta sempre in modo ambiguo. La trama semplice e oscura: una sposa innocente, creduta adultera, e per questo relegata nel buio esilio di una miniera, trova in quel luogo ostile una inattesa accoglienza. Scambiata per la nipote del capo dei minatori, dovrà dimostrare, a distanza di anni, la sua innocenza al cospetto del marito credulone, il duca. Tutto ciò ingarbugliato da identità scambiate e progetti di congiura. Anche l’ambientazione pare supportare la tesi dell’apparenza, un gioco quasi pirandelliano, dove la buia miniera ci obbliga, proprio grazie alle sue tenebre, a cercare la verità nel profondo di ognuno di noi e in ogni cosa, guidati solamente da un piccolo fascio di luce che ci fa intravvedere la strada maestra. Più che una farsa L’INGANNO FELICE è un’opera filosofica: uno strumento per approfondire sempre di più l’animo umano e svelare il motore che ci spinge ad agire in determinati modi e non altrimenti. La sala del Bibiena diventa buia mentre davanti allo spettatore si palesa un carro di ferro su rotaie, uno strumento da miniera che nasconde simbolicamente dentro il suo ventre metallico, la memoria e l’essenza di tutta la vita. Nulla è come appare.

Il costo dei biglietti per tutti gli eventi sarà di 20 € (ridotto di 10 € per ragazzi e studenti fino a 16 anni)

Per info&prevendita:

Primo e Secondo evento (Maggio – Giugno): prenotazioni su amaremantova@libero.it e solo WhatsApp ai numeri 338 4280950 e 340 9340985;

Terzo evento (Luglio): prenotazioni su amaremantova@libero.it e solo WhatsApp al numero 338 4280950;

Quarto evento (Settembre): prevendita al Teatro Bibiena in orari di apertura (info 0376 327653) .

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