I verdi stravincono anche in Italia, ma è il colore della Lega. Eccezione per Mantova col Pd primo partito, in provincia è solo al 23%

L’affluenza in tutta Europa non è mai stata così alta negli ultimi 20 anni. Crollano i 5 Stelle che perdono 6 milioni di voti, mentre la Meloni eguaglia Forza Italia.

L’affluenza in tutta Europa non è mai stata così alta negli ultimi 20 anni. Crollano i 5 Stelle che perdono 6 milioni di voti, mentre la Meloni eguaglia Forza Italia.

ROMA – (ANSA) La nuova Lega di Matteo Salvini diventa sempre più un partito nazionale, non solo risultando il primo partito in queste europee, con il 34,33% dei consensi, ma aumentando sensibilmente anche nel centro e al Sud, dove M5s rimane il partito più votato, pur dimezzando i voti. Il Movimento di Davide Casaleggio e Luigi Di Maio si ferma al 17,07% e rispetto alle politiche ribalta in negativo i rapporti di forza con l’alleato di governo e in più subisce il sorpasso da parte del Pd allargato di Nicola Zingaretti, che ottiene un 22,70% dal significato a doppia lettura. Seguono Fi al 8,79%, Fdi al 6,46%.

E’ l’esito delle elezioni europee, con Salvini che annuncia di non voler “ricontrattare” i vincoli di Bilancio con i partner europei, conferma “lealtà” al governo ma chiarisce che il mandato “a fare ora è chiaro” dall’Autonomia alla Tav. La Lega compie un exploit sia rispetto alle Europee del 2014 quando ottenne poco più del 6%, sia rispetto alle politiche del 2018, in cui si attestò al 17,35. Anche in termini di voti reali il balzo è indubitabile dal 1.686.556 voti del 2014 e dai 5.698.687 del 2018 ai 9.151.468 di ieri.

Il partito di Salvini è la forza con maggiori consensi non solo nel Nord, dove fa da traino al centrodestra per il successo in Piemonte, ma anche nel centro, dove è il primo partito nelle ex Regioni Rosse, ad eccezione della Toscana, dove Matteo Renzi mantiene il suo appeal, viste le preferenze dei candidati a lui vicini. E la Lega è al 20% in tutto il Mezzogiorno e nelle Isole, vincendo in comuni simbolo come Riace e Lampedusa, e in alcune province incalza M5s.

Il successo, ha detto il ministro dell’Interno, farà sì che i cavalli di battaglia della Lega siano portati avanti a livello di governo: taglio delle tasse, autonomia, lotta all’immigrazione. A livello europeo, Salvini ha detto di aver sentito Marine Le Pen e Orban come possibili partner e ha detto di auspicare che il Ppe dialoghi con le forze sovraniste e non con i socialisti, per i futuri assetti europei. Quanto alla vittoria a Lampedusa e a Riace, significa per il ministro dell’Interno che sull’immigrazione “gli italiani ci hanno dato ragione”. Per quanto riguarda più in generale, l’affluenza al voto non solo è stata la più alta negli ultimi venti anni, superiore al 50% nella media europea, ma segna anche un’inversione di tendenza rispetto al costante calo nella partecipazione che andava avanti dal 1979.

Questi sono i risultati del voto nel capoluogo mantovano dove, il Pd resta il primo partito. I risultati in provincia sono più in linea con la tendenza nazionale con la Lega oltre il 40%.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *