Al via la stagione teatrale della Campogalliani. Venerdì 7 la prima con Moliére a Palazzo d’Arco

L’Accademia Teatrale “Francesco Campogalliani”, torna ad organizzare nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Arco una Stagione Estiva

MANTOVA – L’Accademia Teatrale “Francesco Campogalliani”, giunta all’eccezionale traguardo del 73° anno di attività, visto il successo dello scorso anno, torna ad organizzare nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Arco una Stagione Estiva, desiderata e attesa dal pubblico mantovano, coinvolgendo altre realtà teatrali mantovane che, insieme, hanno composto un cartellone di ben 16 serate di prosa, danza e musica. Il progetto è stato accolto con entusiasmo dal Comune di Mantova che generosamente ha offerto un contributo all’allestimento dell’arena estiva e ha concesso il proprio patrocinio.

Dal 7 giugno al 25 luglio, uno spazio scenico perfettamente attrezzato accoglierà dunque eventi stimolanti, quanto mai varii  e tutti di qualità. Così pure la Fondazione D’Arco ha accolto favorevolmente il ritorno della stagione mettendo a disposizione la prestigiosa area adibita ad arena estiva capace di contenere fino a 260 posti a sedere, oltre agli spazi per gli artisti. Il pubblico avrà così la possibilità di assistere in un luogo importante del centro, accogliente e di straordinario impatto visivo, all’avvicendarsi di proposte diverse frutto di una collaborazione utile e opportuna, felice e fruttuosa.

Venerdì  7 giugno alle ore 21,15 toccherà all’Accademia Campogalliani inaugurare la stagione con lo spettacolo “La scuola delle mogli” di Moliére per la regia di Mario Zolin e con un cast del tutto rinnovato.

Opera del Molière più maturo, ruota attorno a un’idea fissa: le corna. Il non più giovane Arnolfo, ricco, borghese, ossessionato dall’idea dell’onore e feroce sbeffeggiatore dei suoi concittadini cornuti e felici, si prepara a sposare la giovane Agnese, che lui stesso si è preoccupato di far crescere in un convento, educandola sin da bambina nella più completa ignoranza. “Sposo una deficiente che dipenda da me completamente”, proclama a gran voce, e spera, conservando l’innocenza e l’ingenuità della ragazza, di godersi il matrimonio senza il consueto corollario di corna. Ma è sufficiente che l’inesperta Agnese incontri un giovane sveglio che le fa la corte, per cambiare completamente il destino della storia immaginata da Arnolfo. Il tema di fondo è il contrasto tra l’irrazionalità di un uomo di mezza età (Arnolfo), succube della sua gelosia, e la ragione, espressa dall’amica Crisalda, che cerca di riportarlo alla realtà delle cose.

L’opera, che con arguzia attacca la morale dell’epoca, seppur molto divertente, provocò tuttavia scandalo nella Parigi dell’epoca, tanto da rendere difficile per Molière la pubblicazione dei lavori successivi, nonostante la protezione di cui godeva presso Luigi XIV. La commedia avrebbe anche  una vena autobiografica di fondo, infatti l’anno precedente Molière aveva sposato la giovane Armande Béjart, sorella (ma quasi sicuramente figlia) di Madelaine, l’attrice con la quale aveva intessuto una importante relazione. Le scenografie portano la firma di Diego Fusari e Mario Zolin, e sono state realizzate dal laboratorio Busoli, i costumi di Francesca Campogalliani e Diego Fusari e confezionati dalla sartoria Costapereira, la scelta musicale è stata curata da Nicola Martinelli, le luci da Giorgio Codognola, la direzione di scena è di Marina Alberini e Roberta Bonifiglio. Gli interpreti sono: Giancarlo Braglia (Arnolfo),  Penelope Molinari (Agnese), Luca Genovesi (Orazio), Gilberto Valle (Alano), Annalaura Melotti (Giorgina), Serena Zerbetto (Crisalda), Sergio Negri (Oronte) e Daniele Pizzoli (il Notaio).

I posti non sono numerati e i biglietti verranno messi in vendita la sera dello spettacolo a partire dalle ore 20. In caso di pioggia, lo spettacolo sarà rimandato alla sera successiva. Quest’anno la Fondazione D’Arco offre al pubblico presente la possibilità di partecipare, nella sera stessa di ogni evento nel cartellone delle “Sere d’Estate a Palazzo d’Arco”, ad una visita speciale alla affascinante mostra “Lo spirito delle cose. Argenti e preziosi dei conti d’Arco“, allestita in alcune sale di Palazzo d’Arco, con biglietto di ingresso ridotto del 50%. Questa visita, che si svolge dalle 20.30 alle 21.15, in tempo quindi per assistere per intero allo spettacolo, può essere riservata ovviamente ad un numero limitato di 25 partecipanti e deve obbligatoriamente, a differenza dello spettacolo, essere prenotata. L’iter da seguire per cogliere questa opportunità è dunque il seguente: prenotare la visita serale alla mostra al Museo di Palazzo d’Arco al numero 0376/322242 e arrivare alle 20 circa a Palazzo d’Arco per acquistare il biglietto intero per lo spettacolo, che va poi obbligatoriamente esibito alla biglietteria di Palazzo d’Arco per usufruire dell’ingresso scontato alla mostra. Informazioni sul sito www.teatro-campogalliani.it

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