Il romanzo anti pedofilia di Pina Farina al Caffè Letterario

MANTOVA – Mercoledì 12 giugno alle 18, al Caffè Letterario del Caffè Sociale, in piazza Cavallotti a Mantova, verrà presentato il libro di Pina Farina “A piedi scalzi. Romanzo contro la pedofilia. Riconoscere un pedofilo: il profilo criminologico” (Valtrend editore). L’autrice dialogherà con Antonio Maurizio Cirigliano e con il pubblico. Il testo è diviso in due parti: nella prima c’è il racconto, nella seconda vengono riportati gli aspetti psicologici e legislativi della pedofilia e una pagina dedicata al centro di antiviolenza, associazione “Noi voci di donna”. Spiega l’autrice: “nelle favole l’uomo cattivo è quasi sempre in cerca di bambini; le favole molto spesso prendono spunto dalla realtà, che a volte può essere peggiore della fantasia. L’esigenza di questo testo nasce dal desiderio di parlare di un tema tristemente discusso: la pedofilia. Riteniamo sia fondamentale imparare a riconoscere un pedofilo per permettere a tanti bambini di salvarsi e alla famiglie di intervenire in in maniera tempestiva! Il volume inizia con un racconto che ha per protagonista una bambina di 9 anni costretta a cambiare abitudini di vita a causa di uno sconosciuto che a tutti i costi cerca di avere un contatto con lei attraverso appostamenti e inseguimenti. Una storia che raccoglie più punti di vista, per far comprendere quanto episodi del genere incidano non solo sul bambino, ma su tutto il suo contesto familiare e sociale. I personaggi sono romanzati, come pure i fatti, i luoghi e gli eventi che traggono purtroppo spunto dalle tante storie di cronaca. Il testo è integrato da una appendice tecnico-legale, curata da addetti ai lavori, che illustra gli attuali metodi di intervento sui bambini maltrattati e abusati sessualmente, il profilo criminologico del pedofilo e gli aspetti legislativi del fenomeno”.

Pina Farina, di origine campana, ha vissuto gran parte della sua vita tra Marcianise e Caserta. Determinata e caparbia, da sempre sostiene le fasce sociali più deboli, combatte contro ogni genere di violenza, in particolare nei confronti di donne e bambini ed è sempre dalla parte delle vittime e di chi le difende. Mettendosi alla guida di una associazione al femminile,
“Noi Voci di Donne”, con semplicità, professionalità e sicurezza è scesa in campo con le proprie idee. Ama il confronto e con intelligenza, ascolto, comprensione, pazienza, dolcezza, amorevolezza, empatia e compassione si interessa e affronta i problemi quotidiani che potrebbero compromettere il futuro dei nostri figli.

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