Prosa a Palazzo d’Arco: sabato 29 giugno i “drammi” di Pirandello e Pinter

Sabato 29 giugno il Teatro Minimo porterà in scena due drammi di Luigi Pirandello e Harold Pinter

MANTOVA – Ritorna il teatro di prosa nell’area estiva allestita nella splendida cornice del cortile d’onore di Palazzo D’Arco per la rassegna Sere d’Estate a Palazzo D’Arco 2019, sabato 29 giugno alle ore 21,15 il Teatro Minimo di mantova porterà in scena due atti unici, capolavori drammaturgici del teatro del ‘900: “L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello e “L’amante” di Harold Pinter entrambi con la regia di Walter Delcomune.

Nato nel 1966 su iniziativa di Bruno Garilli , il Teatro Minimo deve il suo nome al numero limitato dei suoi componenti nonché alla minuscola sede di Via Isabella d’Este, allestita a proprie spese,  con il contributo di pittori, scultori e privati cittadini. Nel 1994 il gruppo si è trasferito in via Gradaro, 7/A, ove ha ristrutturato un locale fatiscente, trasformandolo in teatro.  

Nel corso della sua ormai più che cinquantennale attività il “Minimo” ha privilegiato una scelta di testi drammatici, o comunque impegnati, proponendo nuove tendenze teatrali, quali il teatro  dell’Assurdo (Albee, Arrabal, Tardieu, Ionesco, Beckett, Pinter, Richardson, ecc.), il teatro documento di Peter Weiss e Dacia Maraini, o autori emergenti, tra cui il mantovano Angelo Lamberti.

“L’uomo dal fiore in bocca”, atto unico tratto  dalla novella “Caffè notturno”, racconta di un uomo affetto da un male inguaribile (un epitelioma, “il fiore in bocca”) che incontra un viaggiatore che ha perso il treno ed è seduto al caffè notturno in attesa del prossimo. Con costui l’uomo intavola un dialogo, che per la verità è più un monologo di grande intensità e drammaticità. Nelle sue parole, oltre alla certezza della morte imminente, le sue impressioni, i suoi ricordi, il rimpianto e il dolore per la vita che gli sta sfuggendo. Gli interpreti sono Giovanna Granchelli (l’uomo dal fiore in bocca) e lo stesso regista Walter Delcomune (l’avventore).

Nell’atto “L’amante” – scritto da Pinter nel 1963  –  Sara e Richard hanno inventato un ben strano gioco, che consente loro di reinterpretare la loro vita privata e sociale. E’ un modo per tener vivo il loro rapporto, un alibi, una fuga da sé o dalla realtà o altro? Gli attori di questa pièce sono Davide Uggeri (Richard), Rachele Bertelli (Sarah) e Sandro Boninsegna (John). Le scene e i costumi portano la firma di Franco Ubezio, Fiorenza Bonamenti e Sergio De Marchi hanno collaborato all’allestimento.

I posti non sono numerati  e i biglietti verranno messi in vendita solo la sera dello spettacolo a partire dalle ore 20. In caso di pioggia, lo spettacolo sarà rimandato alla sera successiva. Quest’anno la Fondazione D’Arco offre al pubblico presente la possibilità di partecipare, nella sera stessa di ogni evento nel cartellone delle “Sere d’Estate a Palazzo d’Arco”, ad una visita speciale alla affascinante mostra “Lo spirito delle cose. Argenti e preziosi dei conti d’Arco”, allestita in alcune sale di Palazzo d’Arco, con biglietto di ingresso ridotto del 50%. Questa visita, che si svolge dalle 20,30 alle 21,15,  in tempo quindi per assistere per intero allo spettacolo, può essere riservata ovviamente ad un numero limitato di 25 partecipanti e deve obbligatoriamente, a differenza dello spettacolo, essere prenotata. L’iter da seguire per cogliere questa opportunità è dunque il seguente: prenotare la visita serale alla mostra al Museo di Palazzo d’Arco al numero 0376/322242 e arrivare alle 20 circa a Palazzo d’Arco per acquistare il biglietto intero per lo spettacolo, che va poi obbligatoriamente esibito alla biglietteria di Palazzo d’Arco per usufruire dell’ingresso scontato alla mostra.

Il prossimo appuntamento di Sere d’estate a Palazzo D’Arco sarà martedì 2 luglio sempre con il Teatro Minimo che porterà in scena “Il medico per forza” di Molière con la regia di Sergio De Marchi.  (info : www.teatro-campogalliani.it)

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: