Fujadi, festa per eccellenza. Dal 28 giugno ottima cucina, musica, balli e relax tra il verde

Filippozzi presidente della NUS: “Dal 1976 impegnati per aggregare mettere a tavola e far divertire tante persone”

VILLANOVA DE BELLIS – Villanova de Bellis si prepara a inaugurare la stagione estiva con il meglio del calendario di iniziative che la Nuova Unione
Sportiva
propone da decenni. Durante la quattro giorni che va da venerdì 28 giugno a lunedì 1 luglio, nella sede societaria di via Tazzoli si potrà mangiare, ballare e per i più piccoli giocare all’insegna delle Fujadi.
Tagliatelle condite con i migliori sughi e ragù, saranno i piatti principe di un menu che si completa con la altrettanta qualità dei secondi e la squisitezza dei dolci. Anche la musica è garantita con il revival annI 70, 80 e 90 di Studio 54, l’orchestra di Ruggero Scandiuzzi e quella di Frank David e l’animazione con il latino-americano di Fiaschino.

Domenica 30 sarà il momento dei bambini e dei ragazzi sino a 18 anni, che potranno pescare il gambero della Louisiana, partecipando a una avvincente gara (dalle ore 8.30; poi alle 12 pranzo per i partecipanti con risotto e controfiletto a euro 10). Da settimane le decine di volontari impegnati per la Festa dli Fujadi sono al lavoro per allestire uno degli appuntamenti più amati e condivisi dal territorio provinciale ma anche da fuori provincia.

L’appuntamento a Villanova de Bellis è senza dubbio una grande festa. Una opportunità per trascorrere alcune ore in compagnia, gustare piatti
tipici e trovarsi sotto le stelle ascoltando musica e ballando oppure respirando la fresca brezza serale in mezzo al verde.
Alla base di questa iniziativa c’è un intenso lavoro di preparazione.
Il presidente della NUS, Daniele Filippozzi, è il capitano di una squadra affiatata: “Quando siamo partiti nel 1976 con la prima cena sociale alla trattoria Bonfà eravamo un gruppo di giovani pieni di entusiasmo che volevano fare aggregazione. La Festa Campagnola di allora ha rappresentato il punto di partenza per arrivare poi ad allargare le attività. Nel 1984, esattamente 35 anni fa, abbiamo costituito la Nuova Unione Sportiva. Siamo ancora e sempre qui, con la non tanto nascosta speranza di poter coinvolgere e avere al fianco tanti giovani spinti dal piacere del volontariato. Così come lo eravamo e lo siamo noi. Serve sacrificio, lo riconosco, ma alla fine quando vedi le persone, migliaia di persone, che sono serene e soddisfatte, quella fatica è più che mai ricompensata. Ritengo che sarà così pure con questa nuova e coinvolgente edizione dedicata alle Fujadi”.

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