“Il medico per forza” di Molière a Palazzo d’Arco martedì 2 luglio

Il Teatro Minimo porterà in scena la divertente commedia scritta nel 1666

MANTOVA – Il Teatro Minimo di Mantova ritorna in scena sul palcoscenico dell’arena estiva allestita nella splendida cornice del cortile d’onore per la rassegna Sere d’Estate a Palazzo d’Arco 2019, martedì 2 luglio alle ore  21,15 rappresenterà “Il medico per forza” di Molière con la regia di Sergio De Marchi.

Molière, che non è altro che lo pseudonimo di Jean-Baptiste Poquelin (Parigi-1622-1673), è un commediografo e attore francese. Frequentò il collegio dei Gesuiti di Clermont e si laureò in giurisprudenza, ma poi si avviò alla carriera teatrale. Fondò “L’Illustre Théatre”, il cui fallimento lo portò ad intraprendere lunghe peregrinazioni in provincia. Nel 1658 rientrò a Parigi ed ebbe la protezione di nobili e di Luigi XIV. E’ considerato il fondatore della commedia di carattere e di costume: riuscì infatti a fondere la comicità della Commedia dell’Arte con l’osservazione della realtà sociale e l’analisi dei vizi, delle virtù e delle manie del tempo, soprattutto quelli della nascente borghesia. Tra i suoi capolavori figurano “Le preziose ridicole”, “La scuola delle mogli”, “Tartufo”, “Il misantropo”, “L’avaro”, “Il malato immaginario”, per citare solo alcuni titoli.       

Da sinistra Ivonne Paltrinieri, Pierangela Giavazzi e Fiorenza Bonamenti

La divertente commedia  “Il medico per forza” risalente al 1666, si pensa che Molière l’avesse scritta per sostenere” Il misantropo” che all’epoca  non attirava molto pubblico. Ma questa operina accompagnò l’altra solo a partire dalla ventiquattresima replica. Sganarello è un boscaiolo beone, che batte sistematicamente la moglie Martina. Per vendicarsi questa lo segnala come grande luminare a due donne che cercano un medico per Lucinda, figlia di Gerontina, che ha perso l’uso della parola. Martina rivela loro che Sganarello ammette di essere medico solo dopo essere stato bastonato a dovere. Cosa che puntualmente accade. Condotto a casa di Gerontina, egli incontra Lucinda, stupisce tutte le donne con le sue chiacchiere e finge di diagnosticare la malattia della giovane. Lucinda però non è veramente muta: la malattia è un tiro mancina che essa gioca alla madre, che non vuole darla in sposa a Leandro, il suo innamorato.  Sganarello si mette d’accordo con  Leandro, che, travestito da farmacista, incontra Lucinda e la rapisce. Accortasi dell’inganno, Gerontina vuole fare impiccare Sganarello. Ma…

Gli interpreti dello spettacolo sono: Sergio De Marchi, Angela Fornacciari, Isa Bonfà, Gabriella Ferramola, Ivonne Paltrinieri, Fiorenza Bonamenti, Pierangela Giavazzi, Ylenia Mezzani, Tes Lazzarini, Isa Bonfà, Sandro Boninsegna e Gioele Malavasi.

La regia porta la firma di Sergio De Marchi, che ha curato pure l’adattamento del testo e la scenografia con la collaborazione di franco Ubezio, i costumi sono stati ideati da Ivonne Paltrinieri e Gabriella Ferramola, Bruna Campi e Valter Delcomune hanno collaborato all’allestimento dello spettacolo.

I posti non sono numerati  e i biglietti verranno messi in vendita solo la sera dello spettacolo a partire dalle ore 20. In caso di pioggia, lo spettacolo sarà rimandato alla sera successiva. Quest’anno la Fondazione D’Arco offre al pubblico presente la possibilità di partecipare, nella sera stessa di ogni evento nel cartellone delle “Sere d’Estate a Palazzo d’Arco”, ad una visita speciale alla affascinante mostra “Lo spirito delle cose. Argenti e preziosi dei conti d’Arco”, allestita in alcune sale di Palazzo d’Arco, con biglietto di ingresso ridotto del 50%. Questa visita, che si svolge dalle 20,30 alle 21,15,  in tempo quindi per assistere per intero allo spettacolo, può essere riservata ovviamente ad un numero limitato di 25 partecipanti e deve obbligatoriamente, a differenza dello spettacolo, essere prenotata. L’iter da seguire per cogliere questa opportunità è dunque il seguente: prenotare la visita serale alla mostra al Museo di Palazzo d’Arco al numero 0376/322242 e arrivare alle 20 circa a Palazzo d’Arco per acquistare il biglietto intero per lo spettacolo, che va poi obbligatoriamente esibito alla biglietteria di Palazzo d’Arco per usufruire dell’ingresso scontato alla mostra.

Il prossimo appuntamento di Sere d’estate a Palazzo D’Arco sarà giovedì 4 luglio con il gruppo teatrale Il Palcaccio che porterà in scena la commedia “Quasi cattive” per l’adattamento e la regia di Roberto Rocchi.  (info : www.teatro-campogalliani.it)

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