La musica è protagonista nei prossimi spettacoli a Palazzo d’Arco con Luca Bonaffini e Raffaele Latagliata

Sabato 6 luglio L’Italia al tempo del Vinile. Mercoledì 10 luglio “…fino alle stelle. Scalata in musica lungo lo stivale”.

MANTOVA – La rassegna Sere d’Estate a Palazzo D’Arco 2019 prosegue sabato 6 luglio alle ore 21,15 all’insegna della storia della musica italiana con lo spettacolo di teatro-canzone “L’Italia al tempo del vinile” con testi e regia di Luca Bonaffini. Mercoledì 10 luglio alle ore 21,15 Ars Creazione  Spettacolo e Noveteatro presentano Tiziano Caputo e Agnese Fallongo che,  con la regia di Raffaele Latagliata, interpreteranno con parole e canzoni lo spettacolo “… fino alle stelle. Scalata in musica lungo lo stivale”.

Raccontare l’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri, attraverso le canzoni è sempre un’impresa difficile. Sì, perché tanti autori, interpreti, produttori e promotori musicali hanno dovuto affrontare – nel giro di pochi decenni – cambiamenti e trasformazioni tecnologiche passati dal boom industriale degli anni ’60 alla rivoluzione digitale di fine millennio. Eppure, esiste un contenitore magico che ha meglio di tutti gli altri saputo rappresentare il  Novecento “musicale”: il vinile. Nato nel 1948, fino ai primi anni Novanta il vinile ha accompagnato la Storia del Pianeta e del nostro Paese, i costumi, le mode e le storie personali frequentando in maniera popolare e morbosa, i nostri giradischi, le radio, i film indimenticabili facendoci sognare.

Luca Bonaffini

Luca Bonaffini, cantautore e scrittore, ripropone – con la complicità musicale di Roberto Padovan (al pianoforte) e di Francesca De Mori (voce solista) – un viaggio emozionale e mentale attraverso alcuni dei brani più rappresentativi dell’Era del Vinile nella Storia della Musica Italiana da “Malafemmina” a “Sincerità”, passando per i cantautori degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. Compositore di musiche e autore di testi per canzoni, Luca Bonaffini si è affermato intorno alla fine degli anni 80 come collaboratore fisso di Pierangelo Bertoli, firmando per lui molti brani in album di successo, tra le quali Chiama piano, all’interno dei quali compare anche come cantante, armonicista e chitarrista. Altre canzoni sue sono state interpretate anche da Patrizia Bulgari, Flavio Oreglio, Sergio Sgrilli, Fabio Concato, Nek, Claudio Lolli. Ha scritto testi teatrali insieme a Dario Gay ed Enrico Ruggeri.

Ha pubblicato, come cantautore, diversi album aventi un unico filo conduttore, affrontando tematiche impegnate e sociali; ha vinto il premio Rino Gaetano (1988) Targa critica giornalistica e il Premio Quipo (1999) al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza (miglior progetto multimediale); ha partecipato al Festival del Teatro Canzone – Premio Giorgio Gaber (2005) e due volte al Premio Tenco (edizioni 2008 e 2012).

Lo spettacolo in programma mercoledì 10 luglio, è stato scritto a quattro mani e ispirato al grande Varieta e alla commedia musicale di stampo popolare, la cui regia è affidata a Raffaele Latagliata, già Direttore Artistico della Fondazione “U. Artioli” Mantova Capitale Europea dello Spettacolo e della compagnia teatrale Ars. Creazione e Spettacolo. Raffaele è un attore e regista che ha al suo attivo, in entrambi i ruoli, spettacoli importanti e di successo.

“E mica ti cade dal cielo, sai? La felicita, quella… te la devi conquistare!”

Così Tonino, cantastorie siciliano dall’animo poetico, musicista istrionico ed affabulatore, convincerà Maria, fanciulla dal temperamento apparentemente mite ancora ignara del suo straordinario talento, a seguirlo in un’impresa a dir poco improbabile: scalare l’intero stivale alla ricerca di fama e gloria per arrivare… FINO ALLE STELLE!

Raffaele Latagliata

Un sogno ardito e un po’ folle, soprattutto considerandone il punto di partenza: la strada. Soprattutto negli anni ‘50. Soprattutto in Sicilia. Soprattutto senza un soldo in tasca. Ma quanto può incidere la volontà nella vita di un essere umano? Quanto e appannaggio del proprio volere e quanto invece del caso e della sua squisita sregolatezza? Ebbene, la risposta corretta e quella che ognuno sceglie di darsi. Cosi, Tonino e Maria, piombati casualmente l’uno nella vita dell’altra, scoprendosi legati da un’intesa artistica impossibile da ignorare, decidono di intraprendere il viaggio. Un viaggio dentro loro stessi e lungo tutta la penisola, attraverso regioni, dialetti ed eventi musicali dal sapore tipicamente nostrano; un viaggio reale e metaforico insieme fatto di momenti privati, piccoli dissapori e comiche gelosie; un viaggio alla ricerca della grande occasione che possa cambiar loro la vita, un’occasione che forse non arriverà mai o forse sì? Magari non proprio come se l’erano immaginata…”E mica ti cade dal cielo, sai? La felicità, quella… te la devi conquistare!”

Lo spettacolo, si avvale della collaborazione creativa di Adriano Evangelisti, gli elementi scenografici sono stati ideati da Andrea Coppi e i costumi da Giorgia Marras, l’arrangiamento e accompagnamento musicale sono stati curati da Tiziano Caputo e i movimenti coreografici da Annarita Gullaci.

I posti non sono numerati  e i biglietti verranno messi in vendita solo le sere degli spettacoli a partire dalle ore 20. In caso di pioggia, lo spettacolo sarà rimandato alla sera successiva. Quest’anno la Fondazione D’Arco offre al pubblico presente la possibilità di partecipare, nella sera stessa di ogni evento nel cartellone delle “Sere d’Estate a Palazzo d’Arco”, ad una visita speciale alla affascinante mostra “Lo spirito delle cose. Argenti e preziosi dei conti d’Arco”, allestita in alcune sale di Palazzo d’Arco, con biglietto di ingresso ridotto del 50%. Questa visita, che si svolge dalle 20,30 alle 21,15,  in tempo quindi per assistere per intero allo spettacolo, può essere riservata ovviamente ad un numero limitato di 25 partecipanti e deve obbligatoriamente, a differenza dello spettacolo, essere prenotata. L’iter da seguire per cogliere questa opportunità è dunque il seguente: prenotare la visita serale alla mostra al Museo di Palazzo d’Arco al numero 0376/322242 e arrivare alle 20 circa a Palazzo d’Arco per acquistare il biglietto intero per lo spettacolo, che va poi obbligatoriamente esibito alla biglietteria di Palazzo d’Arco per usufruire dell’ingresso scontato alla mostra. www.teatro-campogalliani.it

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