Premio Acerbi e Premio Speciale Poesia della Danimarca, domenica 7 luglio i riconoscimenti

La proclamazione dei vincitori si terrà a Palazzo d’Arco dalle ore 18.

MANTOVA/CASTEL GOFFREDO – È dall’ormai lontano 1993 che il Premio Giuseppe Acerbi esplora, ogni anno, una letteratura del mondo nel nome di Giuseppe Acerbi, fulgida figura di esploratore e intellettuale castellano, ma l’attuale edizione è anche la prima senza l’indimenticabile Piero Gualtierotti, recentemente scomparso. Questi fu presidente dell’Associazione Acerbi dal 2001, quando il sodalizio venne fondato per garantire continuità all’iniziativa letteraria in sostituzione del precedente comitato organizzatore.

L’edizione di quest’ano è dedicata alla letteratura danese e domenica 7 luglio sapremo qual è il nome dello scrittore che si aggiudicherà il Premio. Tre gli scrittori in lizza: Stig Dalager, con il romanzo “L’uomo dell’istante” (Iperborea, 2016);  Ida Jessen con “Una nuova epoca” (Scritturapura, 2018); Anna Grue, autrice di “Il bacio del traditore” (Marsilio Editori, 2015). La votazione e la proclamazione del vincitore si svolgeranno a Mantova, nello scenario di Palazzo d’Arco, con inizio alle ore 18. L’evento sarà condotto da Luciano Ghelfi, giornalista quirinalista del TG2 RAI. Il pomeriggio letterario verrà allietato dalla voce del soprano Serena Aprile, accompagnata al pianoforte da Massimiliano Giovanardi. A seguire cena di gala nel giardino del palazzo. Prima della proclamazione verrà consegnato il Premio speciale “Giuseppe Acerbi 2019 – Poesia della Danimarca” a Morten Søndergaard. scrittore, traduttore, editore e musicista fra i più popolari e apprezzati nel proprio Paese. L’autore sarà anche protagonista, sempre domenica, a Castel Goffredo alle ore 11, dell’evento “Poesia in piazza” che si svolgerà nell’ambito della manifestazione “Libri sotto i portici” che tradizionalmente ha luogo in piazza Mazzini. Dialogherà con l’autore Bruno Berni, traduttore della silloge di Søndergaard “Vinci, dopo. Gli alberi hanno ragione” (Del Vecchio Editore, 2013). L’introduzione sarà affidata ad Alessandra Taraschi. Anche in questo caso sono previsti momenti musicali curati da Davide Caldognetto. Il Premio Acerbi è organizzato grazie ai patrocini e ai contributi di: Comune di Castel Goffredo, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Consiglio della Regione Lombardia, Regione Lombardia–Cultura, Ambasciata di Danimarca, Comune e Provincia di Mantova, Fondazione della Comunità della Provincia di Mantova Onlus, Fondazione Banca Agricola Mantovana, Fondazione Università di Mantova, Accademia Nazionale Virgiliana, Pro loco di Castel Goffredo, in collaborazione con il Museo di Palazzo d’Arco. www.premioacerbi.com

Morten Søndergaard esordisce nel 1992 con la raccolta “Il Sahara nelle mie mani”. Il linguaggio è la sua materia e il suo mestiere: è anche traduttore, artista del suono ed editore. L’autore danese ama sperimentare nuove forme del linguaggio, diverse conformazioni della parola poetica e varie maniere di presentarla: ne è un esempio il recente “Wordpharmacy”, in cui le poesie sono confezionate in scatolette di medicinali raccolte in un pratico armadietto. Morten Søndergaard vive in Danimarca, ma ha soggiornato a lungo anche in Italia. Negli anni alle sue opere in forma scritta si sono aggiunte opere drammatiche e musicali, mostre e installazioni incentrate sul linguaggio e il suono, che ampliano le possibilità di percezione del mondo, delle parole, delle persone e dell’arte. Gioca a football come centravanti nella nazionale danese scrittori.

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