Anomalie meteo: fino a venerdì caldo africano, poi temporali. E’ emergenza ozono in città

E’ allerta meteo per il caldo fino a venerdì, poi temporali con grandine e trombe d’aria.

MANTOVA – La continua alternanza di correnti calde africane e venti più freschi provenienti da nord, causano un’instabilità climatica anomala per i mesi estivi nel nostro territorio. L’ondata di caldo in arrivo, con picco massimo tra mercoledì 24, giovedì 25 e venerdì 26 luglio, sarà spazzata via dalle correnti atlantiche che causeranno un rapido peggioramento tra sabato e domenica, a partire dalle regioni del nordovest.

In questi giorni le temperature massime toccheranno anche i 40° C in pianura, ma il grande problema saranno le minime, che non ci permetteranno di dormire tranquillamente attestandosi sui 24° C. Le temperature elevate e il caldo di questo periodo stanno creando delle problematiche sui livelli di ozono anche nella nostra città, nonostante i valori di lunedì 22 luglio erano a 158 microgrammi/m3 al sotto della soglia di “Informazione” fissata a 180. Ecco alcuni consigli su come difendersi: per minimizzare gli effetti dell’ozono sulla salute, in particolare nei soggetti più a rischio come bambini, anziani o persone con problemi respiratori, è consigliabile evitare il più possibile le attività all’aria aperta nelle ore di maggiore insolazione, generalmente dalle 12 alle 16. E’ quindi consigliato di praticare i lavori pesanti o le attività sportive nelle prime ore della mattina o in serata, quando i livelli di ozono saranno diminuiti.

Anche l’alimentazione è molto importante per affrontare il caldo africano, stando attenti a mantenere una dieta ricca di sostanze antiossidanti a base di frutta o verdura di stagione. Il nostro corpo può essere idratato anche grazie all’assunzione di questi alimenti contenenti molta acqua ma, attenzione alla frutta che contiene anche molti zuccheri. Da evitare le bibite gassate e generalmente liquidi troppo freddi, potrebbero innescare una congestione.

Il decreto legislativo 155/2010 prevede per l’ozono una soglia di “Informazione” e una di “Allarme”. La soglia di informazione (180 microgrammi/m3) viene definita come il livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione nel suo complesso ed il cui raggiungimento impone di assicurare informazioni adeguate e tempestive. Quella di allarme (240 microgrammi/m3), invece, rappresenta il livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per la popolazione nel suo complesso ed il cui raggiungimento impone di adottare provvedimenti immediati. Per approfondimenti, sul sito Arpa Lombardia, sono disponibili sia l’informativa ozono che i dati registrati quotidianamente dalla rete di monitoraggio qualità dell’aria.

Ma il grande caldo subirà un temporaneo arresto nel corso del prossimo weekend, proprio in concomitanza con il primo grande esodo per le mete estive. Un intenso vortice di origine atlantica andrà ad interessare in particolare le nostre regioni centro-settentrionali.
I primi fenomeni temporaleschi interesseranno le Alpi occidentali già a partire da venerdì 26 e potranno risultare di forte intensità con locali grandinate e violente raffiche di vento. Sabato 27 e domenica 28, il ciclone interesserà tutto il nord Italia. Sarà allerta meteo per la probabile formazione di fenomeni di particolare intensità con locali grandinate, venti forti e piogge intense. Inoltre sulle coste resta alta l’attenzione per eventuali trombe d’aria e trombe marine. Il ricambio d’aria più fresca spazzerà via l’afa che almeno fino a venerdì, ci terrà compagnia con livelli insopportabili.

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