L’amicizia sarà il tema del quarto numero de “I quaderni del Caffé”

MANTOVA – Il 4 settembre, nel primo giorno di Festivaletteratura, verrà presentato dalle 18 presso il Caffè Sociale in piazza Cavallotti a Mantova, il quarto numero dei “Quaderni del Caffè“, il quadrimestrale edito dalla casa editrice mantovana “Il Rio”, nel quale si raccolgono di volta in volta, prose, poesie e brevi saggi su un tema specifico. Il numero di settembre sarà dedicato all’amicizia. Sono 26 gli autori che hanno partecipato a questa nuova raccolta con poesie, prose saggi brevi: Sara Albarello, Suzana Alimani, Adriana Assini, Joan Barceló, Alessandro Belletti, Lorenzo Bissolotti, Sara Boschetti, Francisco Cazorla, Luciano Cigognetti, Antonio Maurizio Cirigliano, Lisette Fernandez, Ernesto Flisi, Renata Gerola, Pierguido Ghirardini, Luigi Giuliana, Valentina Giuliana, Paolo Leali, Donata Lorenzetti, Maria Rosa Macchiella, Maria Luisa Manani, Sandra Manzella, Damiano Rossi, Marco Sgroi, Sergio Trapasso, Carlo Veronesi, Adalgisa Zanotto.

Antonio Maurizio Cirigliano

Contributi che provengono anche da fuori Mantova: da Barcellona, da Roma, dal vicentino e dal veronese. Il direttore della rivista culturale è Antonio Maurizio Cirigliano, insegnante, giornalista e nostro collaboratore, scrittore e poeta, che dirige anche il Caffè Letterario di Mantova invitando ogni settimana scrittori, poeti e relatori, all’interno del Bar Sociale, nello storico foyer del Teatro omonimo. <<Ai tempi dei Social Network – spiega Cirigliano – il contatto umano, reale, quello fatto anche di momenti accesi di confronto, sopravvive e riveste una fonda-mentale importanza non solo per la vita sociale, ma anche per la vita quotidiana dell’individuo. La tecnologia non può sostituire del tutto l’uomo, non può possedere i vissuti e le storie profonde che ognuno di noi si porta dentro e che gelosamente preserva all’oblio. Né tantomeno riesce a instaurare quel rapporto di fiducia, di stima, di reciproco rispetto che solo una relazione tra persone può avere. L’amicizia, come leggerete, può e deve nascere anche con la natura di cui noi facciamo parte>>.