L’estate sta finendo… Temperature in picchiata e niente “caldo settembrino”. Le previsioni a lungo termine

Le ultime elaborazioni dei modelli matematici che propongono il Centro Meteorologico Europeo e quello dell’Aeronautica Militare italiana, indicano che già dai prossimi giorni, aria più fresca e di origine nordica, spazzerà via su tutto il paese quella calda africana. Sarà un ricambio totale, dovuto alle nuove correnti che interesseranno le nostre latitudini, favorendo anche un netto miglioramento della qualità dell’aria, resa stagnante dal caldo umido delle settimane scorse.

L’estate 2019 è giunta quindi al termine, non si prevede quest’anno la tanto attesa estate settembrina, che negli anni passati, ci ha regalato temperature solitamente registrare a luglio, a cavallo dell’autunno. Da domenica 1 settembre, una perturbazione proveniente dal nord Europa porterà prima sulle nostre regioni e poi sul centro e sud Italia, temporali che localmente potranno essere di forte intensità, con grandinate e forti raffiche di vento.

Col clima cambiano anche le nostre abitudini alimentari

La provincia di Mantova si vedrà interessata da questa perturbazione principalmente nelle giornate di lunedì 2 e martedì 3. Le medie climatiche saranno nella norma per quanto riguarda le temperature massime, attestandosi tra i 26° e i 28°, mentre le minime crolleranno dagli attuali 24° ai 15°. Dieci gradi in meno che faranno la differenza, facendoci tirar fuori i primi giubbotti leggeri e le felpe per poter uscire di sera. Le aree dove si registreranno i maggiori effetti dell’arrivo di aria fredda saranno il nord ed il versante centrale adriatico. Tuttavia, le temperature diminuiranno in forma decisa anche sul resto del Paese, a conferma di una prima seria rottura stagionale. Sul sito della Regione Lombardia è possibile tenersi informati sulle criticità che la Protezione Civile individua in caso di forte maltempo o altro evento straordinario.