Enrico Ratti con “Blasfemie” mercoledì 11 settembre al Caffè Letterario

MANTOVA Mercoledì 11 settembre alle 18 al Caffè Letterario del Caffè Sociale in piazza Cavallotti a Mantova, Enrico Ratti presenterà la sua silloge “Blasfemie” (Gilgamesh). Il poeta dialogherà con Antonio Maurizio Cirigliano e con il pubblico. Il bosco cammina sull’acqua e la voce del vento dice: “Sul paesaggio di queste galassie l’aurora della vita si annuncia nel volo di una fenice. È l’aurora che porta un bambino tra i narcisi di carta illustrata. Una donna lo accoglie nel suo maglione di lana blu di fronte al cielo infinito”. Enrico Ratti, mantovano classe ’52, disegnatore, pittore, illustratore, scrittore e giornalista, si forma nella Bologna intellettualmente molto vivace degli anni Settanta e si laurea al Dams, con una tesi sull’opera di Cesare Zavattini.

Enrico Ratti

Da allora l’unico interesse è per l’arte e la cultura. Moltissimi i viaggi. E poi le mostre. Tantissime in Italia e all’estero. Intanto come giornalista, dal 2000, per la Cronaca di Mantova, incontra e intervista artisti, scrittori, intellettuali e dissidenti di tutto il pianeta. Nel 2002 pubblica il romanzo “Delinquenti nati“. Nel 2007 il poemetto “Canti di Cipada“. Nel 2008 il libro di disegni “Manuale intellettuale” e nel 2010 il saggio “Manifesto per l’Europa“. Nel 2005 vince il premio letterario “Laurence Olivier e Vivien Leight”. Con Gilgamesh Edizioni pubblica nel 2015 “Il taccuino dei dannati“.