Arriva la piena del Po, massima allerta nei comuni interessati, allagate le prime golene

MILANO – “La Sala operativa della Regione Lombardia, anche attraverso l’ottima e infaticabile attività delle donne e degli uomini della Protezione civile, supportati da tutti coloro che in queste ore non hanno smesso un attimo di lavorare, sta seguendo e monitorando l’evolversi della situazione del maltempo sul nostro territorio. Sono in costante contatto con il presidente Fontana per aggiornarlo su quanto accade e, seppur con tutte le criticità che stiamo affrontando, possiamo dire che il quadro generale sembra volgere al meglio”. Lo afferma, intervenendo sui disagi provocati dal maltempo, l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, che spiega come “anche grazie alle numerose opere di prevenzione messe in campo da Regione negli ultimi anni su fiumi e torrenti lombardi, numerose criticità sono state mantenute sotto controllo e non sono sfociate in situazioni di vera e propria emergenza, a fronte dell’eccezionalità dei fenomeni meteo verificatisi negli ultimi giorni”. “Se Regione ha fatto e continua a fare tantissimo per la prevenzione del rischio idrogeologico, altrettanto – aggiunge Foroni – non si può dire del nuovo Governo, che di tutto sembra preoccuparsi tranne che delle condizioni in cui versano la Lombardia e i suoi abitanti. Invito nuovamente l’Esecutivo a ritornare sui suoi passi e a concedere quanto prima lo stato di emergenza per gli ingenti danni patiti dalla nostra regione tra luglio e agosto di quest’anno”.

La piena del fiume Po in arrivo nelle prossime ore potrebbe superare anche il livello del novembre 2014 (livello 7.14), quando il Grande Fiume raggiunse una quota seconda soltanto a quella del 2000 (storica, in quanto fu la più importante di sempre: 8.14) e ancora del 1994 e del 1951 (in entrambi i casi 7.64). Questi sono gli interventi programmati che interesseranno la nostra provincia:

Piena fiume PO – I livelli hanno superato le soglie 2 (moderata), in gran parte delle stazioni sull’asta lombarda, superata la soglia 3 (elevata) nel tratto pavese dove in questo momento e’ in transito il picco di piena (Spessa Po). Nelle prossime 24-36 ore sono attesi superamenti di soglia 3 (elevata) nel tratto lodigiano, cremonese e mantovano. – AIPO ha attivato la Sala di piena H24 dalle ore 16 del 23/11; Provincia Mantova: allagate le prime golene aperte, attivata la fase di attenzione e il monitoraggio da parte dei volontari Protezione Civile.

“Tra oggi e domani – spiega infine l’assessore Foroni – le previsioni meteo indicano qualche annuvolamento ma senza significative precipitazioni. Ovviamente l’attenzione della Regione e di tutti i soggetti chiamati in causa per affrontare al meglio la situazione resta alta e costante”.