Ponti chiusi tra Viadana e Boretto e tra Dosolo e Guastalla per la piena del Po

MANTOVA – L’ondata di piena del Po, attesa nel mantovano nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 novembre, potrebbe arrivare con un po’ di ritardo: il colmo dovrebbe transitare nella serata di domani mercoledì 27 novembre, almeno secondo le ultime rilevazioni e potrebbe raggiungere livelli più alti rispetto a quelli stimati.

I primi territori che dovranno fare i conti con il fenomeno sono quelli del viadanese. Dalle ore 17 di martedì 26 novembre, saranno chiusi al traffico i ponti tra Boretto e Viadana e tra Dosolo e Guastalla. La decisione è stata presa dalla Provincia di Reggio Emilia in accordo con quella di Mantova che sta costantemente monitorando la situazione. A Boretto attualmente il Grande Fiume ha raggiunto i 7,17 metri sopra lo zero idrometrico. Restano ancora chiusi i ponti di San Benedetto sul Po e di Torre d’Oglio e Calvatone sull’Oglio. Quasi tutti i sindaci dei Comuni rivieraschi hanno emesso le ordinanze di sgombero delle golene.

Non sono stati segnalati nuovi fontanazzi e dagli esperti la piena attuale viene descritta come “lenta ma costante”. L’ondata di piena del Po che sta arrivando nel mantovano comunque si manterrà su livelli inferiori alla piena del 2014. Nella sala Operativa della Protezione Civile allestita presso la Prefettura resta costante il coordinamento dei diversi Centri Operativi allestiti nei Comuni. Per emergenze, segnalazioni e informazioni riguardo all’emergenza piena del Po contattare telefonicamente la sala operativa della Protezione Civile ai numeri: 0376 235461 – 0376 235464 – 0376 235488 – 0376 235457 – 0376 235462.