Borracce anti-spreco: grazie a Piusi e Festivaletteratura, anche l’Orchestra da Camera darà il buon esempio

MANTOVA – Fare rete, scambiarsi competenze e supporti, agire in sinergia, favorire la diffusione di buone pratiche: così il settore culturale può farsi motore del cambiamento e favorire il diffondersi di un agire più sostenibile. In quest’ottica Oficina Ocm e Festivaletteratura, entrambi membri dell’Urban local group del progetto C-Change, mettono a sistema esigenze e opportunità, dotando i musicisti dell’Orchestra da Camera di Mantova di borracce gentilmente concesse dallo sponsor PIUSI.

Oficina Ocm si è data come obiettivo per il 2020 quello di arrivare a eliminare il ricorso alla plastica monouso. La distribuzione di borracce ai musicisti rappresenta una prima azione concreta in tale direzione: d’ora in avanti nei teatri in cui si svolge l’attività di Oficina Ocm non verrà più fornita agli artisti acqua imbottigliata in plastica. Oficina Ocm si allinea così alla scelta del Comune di Mantova di aderire alle linee guida nazionali per la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso.

Le borracce fanno parte del percorso di sostenibilità intrapreso da Festivaletteratura che grazie al sostegno di PIUSI ha potuto dotarne gli oltre 600 volontari eliminando così la plastica monouso dei bicchieri e delle bottigliette precedentemente fornite. La sinergia nasce, come accennato, nell’ambito di C-Change, progetto finanziato dall’Europa, nell’ambito del programma Urbact, volto a sensibilizzare il settore dell’arte e della cultura sul tema del cambiamento climatico. Trasferendo il lavoro fatto dal Manchester Arts Sustainability Team (MAST), C-Change mira a supportare le città partner (Mantova, Wroklaw, Gelsenkirchen, Sibenik e Agueda) nell’attivazione del settore artistico-culturale che, coinvolgendo e motivando i cittadini ad agire, può e deve giocare un ruolo chiave nel fronteggiare la crisi climatica.