Borseggi tra le bancarelle del mercato: i furti sono in continuo aumento

MANTOVA – Un tranquillo giretto tra le tante bancarelle poste nelle vie e nelle piazze cittadine per il tradizionale mercato del giovedì, può essere davvero caro per decine di signore che, in un baleno si ritrovano senza più il portafoglio nella borsa. Da alcune settimane le denunce per questo tipo di reato sono cresciute in modo esponenziale: giovedì scorso, il 5 dicembre, all’ora di pranzo, c’era la coda in Questura per sporgere denuncia. Questa mattina, nonostante la neve e la poca affluenza, non è stata da meno.

E chissà quante, scoraggiate dal fatto che sia del portafoglio che dei furfanti non si avranno mai traccia, non si recano alla polizia o ai carabinieri per denunciare, restando vittime anonime. La bravura di questi malviventi è da manuale, c’è addirittura chi si è trovata la borsa tagliata sul fondo senza essersi accorta di nulla. Alcune testimoni, hanno dichiarato di aver notato nelle proprie vicininanze prima del furto, una donna di alta statura, con la carnagione molto chiara e ben vestita, quasi sicuramente proveniente dall’est Europa. Una “fortunata” signora mantovana ha raccontato che dopo un paio di giorni dallo scippo, il suo portafogli è stato ritrovato in un vicolo del centro, ovviamente senza contanti, però con ancora i documenti al suo interno. Non è cosa da poco, visto il costo del rifacimento dei documenti e il tempo che si perde tra i vari uffici.

Il problema della sicurezza e della microcriminalità è in aumento nel comune capoluogo, evidenziato anche dai continui saccheggi nelle abitazioni. Nonostante le forze dell’ordine che sorvegliano la zona del mercato e le telecamere, questi furbetti manolesta trovano sempre il modo di mettere in atto i loco cattivi propositi. Una cosa è certa: le donne prese di mira, spaventate per la brutta esperienza, hanno dichiarato di non voler più mettere piede tra i banchi. Di questo passo, il centro città si svuoterà anche degli abitué del giro al mercato.