☣️ 14 casi di coronavirus in Lombardia e 2 in Veneto, cresce la sorveglianza

Sono quasi 200 le persone sotto osservazione per aver avuto contatti col 38enne risultato positivo al Covid-19.

Sono 14 i casi confermati di coronavirus in Lombardia. Un 38enne del Lodigiano è risultato positivo al test ed è stato ricoverato in condizioni serie in terapia intensiva. L’uomo non è stato in Asia, ma ha cenato a inizio febbraio con un amico rientrato dalla Cina, il quale ora è in isolamento all’ospedale Sacco di Milano anche se è risultato negativo al test. Contagiata anche la moglie del 38enne ed altre 3 persone. Saranno trasferiti tutti al Sacco. Il ministero della Salute ha emesso un’ordinanza per l’isolamento in quarantena obbligatorio per chi è entrato in contatto con il caso positivo. Le autorità hanno predisposto in via precauzionale la sospensione delle attività scolastiche nel comune di Codogno e anche la chiusura delle attività commerciali come bar, alimentari, discoteche e impianti sportivi. L’appello del Ministro è che i cittadini di Casalpusterlengo, Castiglione dʼAdda e di Codogno “restino in casa”.

Primi due casi accertati di contagio da Coronavirus in Veneto: si tratta di due pazienti, entrambi anziani, risultati positivi al test effettuato a Padova. I pazienti sono stati ricoverati nel reparto Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliera della città. I tamponi, già risultati positivi, sono stati inviati per riscontri all’Istituto Spallanzani di Roma: si attendono quindi gli esiti dei secondi test, ma l’allerta è alta.

Il coronavirus “ora è presente anche in Italia e la fase nuova è segnata dalla presenza di casi di trasmissione secondaria dell’infezione” come quelli rilevati in Lombardia. Lo ha detto Walter Ricciardi, membro del consiglio esecutivo dell’Oms. La trasmissione secondaria, ha chiarito, si determina con l’acquisizione della malattia in un soggetto non proveniente direttamente dalle aree a rischio e cioè dalla provincia cinese dell’Hubei.