Task Force contro il lavoro nero, la Prefettura alza il tiro

MANTOVA – Con decreto adottato in data 19 febbraio, il Prefetto di Mantova ha adottato nuove modalità di coordinamento della Task Force contro il lavoro nero, prevedendo, considerati i positivi e notevoli risultati conseguiti dalle Forze di Polizia nel settore, l’estensione dell’operatività della task force anche ad altri comparti di attività, come quello agricolo e quello edilizio. Con lo stesso decreto è stata, inoltre, istituita una cabina di regia presso la Prefettura che, oltre al coordinamento istituzionale delle Forze di Polizia, avrà il compito di acquisire e mettere a sistema, allo scopo di meglio orientare l’attività dell’organismo e garantire la circolarità delle informazioni, notizie provenienti dal territorio o scaturenti dalle valutazioni svolte in sede di coordinamento tecnico delle Forze di Polizia o di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, di monitorare l’andamento delle operazioni e dei risultati conseguiti dalla task force e di elaborare, anche a fini di analisi del fenomeno, i dati statistici connessi all’attività della stessa.

L’attività della Task Force sarà inoltre coordinata con quella che sarà avviata tramite il Progetto F.A.M.I. promosso unitamente alla Prefettura di Cremona, per attivare percorsi legali di inserimento dei lavoratori stranieri assoggettati alle pratiche del lavoro nero e del caporalato.