Mercati chiusi, consegne a domicilio e speculazioni, tutte le ultime news dalla nostra provincia

La regola numero uno resta sempre quella del #restateacasa ed è quindi normale modificare il propio stile di vita in questi difficili giorni per il paese. Questi gli ultimi provvedimenti e le novità dei comuni della nostra provincia.

Ostiglia: mercato settimanale e contadino annullati, chiusi gli uffici pubblici

L’Amministrazione Comunale ha deciso di sospendere il mercato contadino del sabato, in piazza Garibaldi, e il mercato settimanale del martedì. A questo proposito il Sindaco, Valerio Primavori, ha inviato una lettera a tutti gli ambulanti spiegando loro le motivazioni della scelta, dicendosi rammaricato per queste restrizioni e comprendendo le difficoltà del settore. Per quanto riguarda gli uffici comunali, da lunedi 16 marzo saranno operativi con personale ridotto ma chiusi al pubblico. L’anagrafe e i Servizi Sociali (confermati i servizi domiciliari) riceveranno solo su appuntamento e per pratiche urgenti e indifferibili. Il Protocollo è chiuso al pubblico, ma si potranno inviare documenti all’indirizzo di posta elettronica comune.ostiglia@pec.regione.lombardia.it. Da lunedi 16 marzo per informazioni, richieste e appuntamenti sarà attivo il numero unico del Comune 0386 300281, dalle ore 9.30 alle 12.30.

Su tutto il territorio comunale di Mantova sospesi tutti i mercati

Con un’ordinanza firmata venerdì 13 marzo, il sindaco di Mantova Mattia Palazzi ha ordinato l’immediata sospensione dei mercati nel territorio del Comune di Mantova per il contenimento del coronavirus. La sospensione dei mercati riguarda quello cittadino del giovedì mattina, del sabato mattina a Lunetta; del mercoledì mattina (contadino) a Cittadella e del sabato mattina (contadino) sul Lungo Rio IV Novembre e in piazza Martiri di Belfiore, del martedì e sabato mattina a Borgochiesanuova; del venerdì pomeriggio (di quartiere) in piazzale Gramsci, del martedì pomeriggio (di quartiere) in via Allende, del lunedì pomeriggio (di quartiere) a Te Brunetti, nei posteggi isolati di viale Oslavia dal venerdì al sabato, di via Goito venerdì, sabato e domenica e di altri posteggi isolati autorizzati nel territorio del Comune di Mantova.

Coldiretti denuncia speculazioni sul prezzo del latte. Attivata una casella email per denunciare i furbetti

Con l’emergenza c’è chi, come in guerra, approfitta della situazione di difficoltà e arriva addirittura a speculare sui generi alimentari di prima necessità come il latte. E’ quanto denuncia la Coldiretti nel segnalare insostenibili richieste di riduzione del prezzo pagato agli allevatori proprio mentre i supermercati vengono presi d’assalto e nelle stalle si continua a mungere per garantire le produzioni e i rifornimenti nelle dispense degli italiani. Con i cittadini in fila proprio per acquistare gli alimenti base della dieta, il pretesto della chiusura di bar e ristoranti per disdire al ribasso unilateralmente i contratti è inaccettabile in un momento in cui il Paese – sottolinea la Coldiretti – ha bisogno del latte italiano. Un ricatto per lucrare sulle difficoltà proprio nel momento in cui – precisa la Coldiretti – si moltiplicano le adesioni alla mobilitazione #MangioItaliano per invitare alla responsabilità e a sostenere la produzione nazionale privilegiando negli approvvigionamenti delle industrie e della distribuzione commerciale il Made in Italy, preferendo le mozzarelle con il latte italiano al posto di quelle ottenute da cagliate straniere. Occorre evitare che i comportamenti scorretti di pochi compromettono il lavoro della maggiorana degli operatori della filiera ai quali va il plauso della Coldiretti. Per questo la Coldiretti ha già informato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed il Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova ed allertato tutte la rete organizzativa a livello nazionale, con uffici provinciali e locali, per monitorare gli attacchi contro le stalle attivando una casella di posta sos.speculatoricoranavirus@coldiretti.it per raccogliere informazioni e segnalazioni sulla base delle quali agire a livello giudiziario se non verranno fornite adeguate motivazioni.

Consegna a domicilio gratuita, alimentaristi e macellai di Confcommercio uniti nell’emergenza

Anche gli alimentaristi e i macellai aderenti a Confcommercio vanno in soccorso delle categorie sociali più fragili – in primis le persone anziane o con ridotta mobilità e che non possono contare sull’aiuto di nessuno, oppure madri a casa con i propri figli, e offrono – per tutto il periodo di  emergenza, un servizio gratuito di consegna a domicilio della spesa. “E’ sufficiente contattare il negozio di riferimento, ordinare i vari prodotti, e recapiteremo il tutto direttamente presso l’abitazione del cliente, ovviamente rispettando le disposizioni igienico-sanitarie e di sicurezza previste dall’attuale normativa” spiegano gli operatori.

Ad Asola continua l’assistenza sanitaria di ostetricia

Nell’ambito dell’emergenza Coronavirus, l’attività ambulatoriale ostetrica (ecografia ostetrica, screening prenatali e gestione gravidanze a rischio) dell’ospedale di Asola verrà mantenuta ed eseguita nei poliambulatori dell’ospedale di Bozzolo, rispettando gli appuntamenti già in agenda. Per prenotare prestazioni di screening prenatale e visite nell’ambulatorio della gravidanza a rischio, telefonare al numero 0376 909283 dal lunedì al mercoledì, dalle 13 alle 15. Per prenotare le ecografie ostetriche rivolgersi al call center regionale. La diagnosi prenatale invasiva (amniocentesi e villocentesi) e i parti saranno gestiti all’ospedale di Mantova. L’équipe della struttura di Ostetricia e Ginecologia del Poma verrà quindi potenziata dai medici e dalle ostetriche del presidio di Asola. Amniocentesi e villocentesi sono prenotabili contattando lo 0372 201615. Per ottenere la cartella relativa al parto o un controllo a termine chiamare lo 0376 201485.