La cultura non si ferma, la Reggia dei Gonzaga nel video del MiBACT

MANTOVA – On line sul canale You Tube del Ministero per i Beni e per le Attività Culturali il Palazzo Ducale di Mantova che aderisce così alla campagna La cultura non si ferma, promossa dal Ministero con lo scopo di aggregare e far crescere l’offerta del patrimonio culturale fruibile da casa. Con l’hashtag #iorestoacasa, il Palazzo che fu residenza dei Gonzaga dal 1459, si presenta in tutta la sua magnificenza, tra la riva del lago Inferiore e piazza Sordello. Un modo per conoscere una delle regge più grandi d’Europa, con oltre cinquecento stanze, sette giardini e otto cortili: una carrellata di immagini su sottofondo musicale, che accompagnano nella Sala dei Fiumi, in quella di Manto – in cui è raffigurata la Leggenda della fondazione di Mantova, opera attribuita a Lorenzo Costa – nel corridoio dei Fauni, così come nell’appartamento e nella grotta di Isabella D’Este, nella Scalcheria affrescata con scene di caccia e, ancora, nelle Sale del Nettuno, dello Zodiaco, degli Arcieri, con primissimi piani sulla Pala della SS Trinità di Paul Rubens .

In questo periodo in cui i luoghi della cultura, musei, parchi archeologici, biblioteche, archivi, teatri e cinema sono chiusi a causa dell’emergenza coronavirus, il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti,  mostra così non solo ciò che è abitualmente accessibile al pubblico, ma anche il ‘dietro le quinte’ dei beni culturali con le numerose professionalità che si occupano di conservazione, tutela, valorizzazione e didattica. Attraverso il sito e i propri profili social Facebook, Instagram e Twitter, il Ministero rilancia le numerose iniziative delle istituzioni pubbliche e private che hanno inviato i contributi video in occasione della maratona solidale “L’Italia chiamò” e che proprio domenica 29 marzo, hanno organizzato “ArtYouready” il primo flashmob digitale del patrimonio culturale italiano. Funge da data base complessivo di tutte le attività del Mibact la pagina La cultura non si ferma del sito https://www.beniculturali.it/laculturanonsiferma, in continuo aggiornamento.