CasaPound dona le mascherine agli ospedali, da venerdì 10/4 arrivano quelle del Comune

MANTOVA – “In questo drammatico momento per la nostra Nazione è un dovere mettersi a disposizione della popolazione”, questo quanto si legge in una nota diffusa dal movimento che, nei giorni precedenti, già si era attivato per proseguire la consegna di generi alimentari e medicinali alle famiglie in difficoltà. “Ci rendiamo conto – prosegue la nota – che è necessario uno sforzo da parte di tutti e per questo ci stiamo occupando anche di portare avanti azioni di supporto della protezione civile e della distribuzione di mascherine”.

“Abbiamo avuto modo di far realizzare ad un’azienda del territorio 400 mascherine in tessuto tecnico lavabile, traspirante e batteriostatico, con i colori della bandiera italiana, simbolo di una Nazione unita e che non si arrende. Le mascherine saranno donate al personale dei reparti no-covid19 dell’Ospedale Carlo Poma, al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Mantova e ad alcuni comandi di Carabinieri della provincia”. “Un piccolo gesto di solidarietà – conclude la nota – spinto dalla ferma convinzione che nei momenti felici la gioventù di una grande Nazione prende gli esempi, nei momenti difficili li dà”.

Inizierà invece venerdì 10 aprile la consegna casa per casa delle mascherine da parte del Comune di Mantova. I dispositivi sono stati acquistati grazie alle donazioni dei privati e grazie a circa 140 volontari, entro qualche giorno arriveranno in tutti i quartieri cittadini. Si ricorda, che nessuno è autorizzato ne tantomeno chiederà, di entrare in casa e laddove non ci fosse la buca delle lettere, l’incaricato suonerà il campanello solo per avvisare di aver lasciato le mascherine sull’uscio. Purtroppo, anche in questi periodi di drammatica emergenza, c’è chi pensa al modo migliore per truffare le persone sole e spesso anziane, cogliendo al volo ogni possibile opportunità per trasformare un gesto nobile in un raggiro.

La distribuzione avverrà nelle giornate di venerdì e sabato in tutta la città, via per via, secondo un cronoprogramma che riportiamo di seguito:

 Venerdì 10 aprile

·         Castelletto Borgo, Formigosa, Valdaro e Zona industriale

·         Borgochiesanuova, Dosso del Corso, Migliaretto e Trincerone

·         Ponte Rosso, Colle Aperto, Montata

·         Cittadella e Gambarara

·         Frassino, Lunetta, Castiona, Virgiliana e Boccabusa

·         Belfiore e Borgo Angeli

·         Due Pini e Pompilio

·         Te Brunetti

·         Valletta Valsecchi e Fiera Catena

 Sabato 11 aprile

·         Centro

·         Valletta paiolo E’ previsto anche un numero verde 800 50 54 54 per chi non riceverà il Kit perché fuori casa per lavoro o perché semplicemente domiciliato e quindi non registrato tra i residenti.

Le mascherine sono chirurgiche e certificate CE, vengono distribuite in confezioni termoretratte contenenti ciascuna 2 mascherine e un vademecum per l’utilizzo. Questi sistemi di protezione nascono tutti per essere monouso, così anche le mascherine chirurgiche, tuttavia possono essere riutilizzate se l’uso che se ne fa è di breve periodo, come ad esempio andare a fare la spesa o in farmacia. In questo caso è sufficiente sanificarle con prodotti specifici a base di alcool che però sono difficili da trovare, ma anche con lavaggi in acqua a non oltre 45° centigradi con detergenti leggeri per un massimo di 3 volte.