A sostegno delle attività chiuse per la pandemia, arrivano 1,7 milioni di euro

MANTOVA – Dopo l’intesa sulla sburocratizzazione, siglata la settimana scorsa da Comune e 21 associazioni di categoria e ordini professionali, è stato varato oggi l’accordo tra Comune e Categorie del Commercio e Artigianato volto a sostenere le attività che hanno dovuto chiudere per effetto delle disposizioni in materia di contenimento del Covid-19. Questo accordo rappresenta un passo avanti fortissimo nella costruzione dell’articolato progetto di rilancio della città, chiamato “Piano Mantova”, e prevede una serie di misure frutto del lavoro svolto dal Comune e dalle associazioni di categorie Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato.

Da parte delle Categorie piena soddisfazione per le misure adottate dall’Amministrazione, per la velocità con cui si è concretizzato questo accordo e per gli obiettivi che esso si prefigge. Alla luce di questa esperienza, Comune e Associazioni hanno inoltre convenuto che il metodo partecipato di confronto rimanga una prassi consolidata anche dopo la fine della fase emergenziale. Il prossimo incontro sarà incentrato sul nuovo modello di offerta commerciale del centro, orari e iniziative collegate per incentivarne l’attrattività. Complessivamente la manovra prevede un costo, sostenuto interamente da parte del Comune, di circa 1 milione e 700 mila euro.

MISURE DIRETTE

COSAP
  • Esenzione totale per tutto il 2020 per tavoli e sedie di bar e ristoranti (costo per il Comune 270 mila euro)
  • Ampliamento gratuito dei plateatici laddove possibile nel rispetto del codice della strada, della mobilità pedonale, dei mezzi di soccorso e pubblici
  • Riduzione del 50% per i banchi dei mercati del giovedì, mercati contadini e rionali (costo per il Comune 135mila euro)
IMU TASI – Per tutto il 2020
  • Cinema e Teatri: Esenzione totale per tutto il 2020 della quota del Comune (costo per il Comune 20 mila euro)
  • Alberghi e pensioni: Esenzione totale per tutto il 2020 della quota del Comune (costo per il Comune 120mila euro)
  • Palestre, centri benessere, (centri estetici e parrucchieri se catastati D): Esenzione totale per tutto il 2020 della quota del Comune (costo per il Comune 35 mila euro)
  • Negozi:

A) Per il proprietario dei muri diverso dal titolare dell’attività: 1 punto di riduzione se il proprietario riduce l’affitto all’inquilino di almeno il 25%
B) Se il proprietario dei muri è titolare dell’attività stessa: 2 punti di riduzione (Costo stimato per il Comune (A+B) 270mila euro)

TARI
  • Esenzione totale per tutte le attività chiuse Covid per tre mesi (Marzo, Aprile, Maggio) (Costo per il Comune 650mila euro). Tale esenzione totale dei tre mesi vale per tutte le attività chiuse per Covid (bar, ristoranti, negozi, studi professionali, palestre, circoli, parrucchieri, estetiste, centri benessere, toelettature per cani, cinema, teatri ecc)
  • I restanti 9 mesi dell’anno 2020 verranno dilazionati in 5 rate senza interessi, a partire dal 31 dicembre 2020 fino al 31 dicembre 2021. La dilazione sarà possibile solo per le attività in regola con i pagamenti Tari o che all’atto della stessa regolarizzano la propria posizione.
ULTERIORE MISURA A SOSTEGNO DEL CENTRO
  • Il parcheggio ex Mondadori, ora Parking Pradella, sarà gratuito dal mese di Giugno per tutto il 2020, tutti i giorni, week end compresi, per le prime tre ore.

“Siamo andati oltre le stesse richieste delle categorie – ha dichiarato il sindaco Palazzi. Stiamo facendo uno sforzo titanico, su ogni fronte. Voglio che tutti i mantovani sentano concretamente che in una fase così difficile l’Amministrazione fa tutto e di più per aiutare la città. Da domani lavoriamo all’accordo per le associazioni e terzo settore. Noi stiamo facendo più del massimo, bisogna che anche le altre Istituzioni siano altrettanto veloci e concrete”

“Esprimiamo soddisfazione per le proposte avanzate oggi che vanno a vantaggio delle attività chiuse da settimane a causa dell’emergenza covid. Tra le prime misure concrete stanziate finora da un’istituzione”, commenta Stefano Gola, vice presidente di Confcommercio Mantova.

Elisa Rodighiero, direttrice Cna: “la nostra associazione esprime soddisfazione per l’impegno del Comune di Mantova ad abbassare imu, tari e tasi. Capiamo che con un gettito di entrate minore e maggiori aiuti da prevedere ogni sforzo è titanico. Ogni aiuto alle imprese è un aiuto moltiplicato. Sono loro il nostro tessuto economico e di coesione sociale”.

“Confesercenti, ha apprezzato lo sforzo del Comune di accogliere molte delle nostre richieste avanzate nella precedente riunione a favore delle imprese – commenta il direttore Davide Cornacchia. In un momento come questo la disponibilità dimostrata agli azzeramenti e riduzioni richieste e oggi concesse vanno nella direzione da noi auspicata nel sostegno e vicinanza agli imprenditori che da mesi stanno attendendo la ripartenza. Come fatto per la sburocratizzazione appena possibile firmeremo l’accordo”.

Anche il presidente di Confartigianato Imprese Mantova, Capelli si è espresso sulla questione: “apprezziamo sicuramente le misure che il Comune di Mantova ha messo in campo per il rilancio e il supporto delle attività economiche del nostro territorio in questo difficile momento. Ribadiamo anche  la necessità di un controllo stringente sull’abusivismo, soprattutto nel campo dei servizi alle persone.  E’ importantissimo per noi quest’aspetto. Ricordiamo, inoltre,  l’importanza della sburocratizzazione che deve essere maggiore, specialmente in questo periodo per le nostre  imprese. Vorrei infine  precisare – anche se non è di competenza del Comune – che le nostre aziende necessitano di procedure semplificate anche per l’accesso al credito“.