🎵 Eurovision: Europe Shine a Light, in diretta su RaiUno sabato 16 maggio

Martedì 12 e giovedì 14 maggio le semifinali in diretta streaming. Dal 10 al 16 maggio proclamata l’Eurovision Week

ROTTERDAM – Sarà Diodato, vincitore della settantesima edizione del Festival di Sanremo, a rappresentare l’Italia il 16 maggio in Europe Shine a Light, la serata evento trasmessa su Rai1 e Radio2 dalle 20.35, che quest’anno prende il posto dell’Eurovision Song Contest, il programma musicale più visto nel mondo annullato a causa dell’emergenza legata alla diffusione del coronavirus. A condurre e commentare le esibizioni dei 41 artisti che prenderanno parte alla serata (da remoto e senza gara), saranno anche quest’anno Flavio Insinna e Federico Russo, la “strana coppia” che accompagna ESC su Rai1 già dal 2016.

E il portabandiera dell’Italia, Diodato, proporrà il brano vincitore del Festival 2020, Fai Rumore, la canzone che in un moto spontaneo gli italiani hanno cantato dai balconi nella prima fase del lockdown. Il nuovo formato creato dalla TV olandese quale alternativa a ESC, vedrà avvicendarsi sul palco virtuale anche alcune stars della storia dell’Eurovisione. Inoltre, durate la serata verranno presentati momenti dedicati all’emergenza sanitaria e a come è stata vissuta dalla gente d’europa, ed anche una canzone corale, “Love shine a light” dei Katrina and The Waves, brano vincitore dell’Eurovision 1997, che verrà interpretato da ciascun artista, dal proprio paese. A condurre la diretta su Radio2 ci saranno Gino Castaldo ed Ema Stokholma. L’evento sarà trasmesso anche su RaiPlay. Come noto, martedì 12 e giovedì 14 maggio avrebbero dovuto aver luogo le due semifinali, eventi annullati anche a livello mediatico e di cui non si era più parlato. L’EBU ha invece annunciato che si terranno, anche se in forma speciale, come sempre sul canale YouTube ufficiale del concorso. Il tutto si svolgerà così come originariamente previsto, con una riproposizione delle canzoni in gara: martedì 12 maggio, saranno omaggiate le canzoni che avrebbero partecipato alla prima semifinale e quella del paese ospitante, i Paesi Bassi, e 2 dei Big 5: Germania e Italia. Il secondo spettacolo online, trasmesso giovedì 14 maggio, conterrà i brani della seconda semifinale e includerà gli altri Big 5: Francia, Spagna e Regno Unito.

Edsilia Rombley, Chantal JanzenJan Smit

Saranno ben 46 le emittenti che trasmetteranno Eurovision: Europe Shine A Light, Lo spettacolo dal vivo dovrebbe durare circa 2 ore sarà anche trasmesso sul canale YouTube ufficiale del concorso. Ad accogliere il pubblico europeo e non, i presentatori che avrebbero dovuto ospitare l’ESC 2020, Chantal JanzenEdsilia Rombley e Jan Smit. Queste le nazioni con le relative emittenti televisive: Albania – RTVSH, Armenia – AMPTV, Australia – SBS, Austria – ORF, Azerbaigian – Ictimai TV, Belgio – RTBF, Belgio – VRT, Bielorussia – BTRC, Bosnia Erzegovina – BHRT, Bulgaria – BNT, Cipro – CyBC, Croazia – HRT, Danimarca – DR, Estonia – ERR, Finlandia – YLE, Francia – FT, Georgia – GPB, Germania – ARD/NDR, Grecia – ERT, Irlanda – RTE, Islanda – RUV, Israele – IPBC/Kan, Italia – RAI, Kazakistan – Khabar TV, Kosovo – RTK, Lettonia – LTV, Lituania – LRT, Macedonia del Nord – MKRTV, Malta – PBS, Moldavia – TRM, Montenegro – RTCG, Norvegia – NRK, Paesi Bassi – AVROTROS, Polonia – TVP, Portogallo – RTP, Regno Unito – BBC, Repubblica Ceca – 1 CT, Romania – TVR, Russia – C1R, San Marino – SMRTV, Serbia – RTS, Slovenia – RTVSLO, Spagna – RTVE, Svezia – SVT, Svizzera – SRG SSR, Ucraina – UA: PBC

Jon Ola Sand, Supervisore Esecutivo del concorso per conto dell’EBU, ha dichiarato: “Purtroppo quest’anno non ci sarà l’Eurovision Song Contest. Al suo posto, intendiamo unire l’Europa il 16 maggio con un programma televisivo in prima serata unico. Stiamo incoraggiando tutte le emittenti televisive che avrebbero dovuto prendere parte all’Eurovision Song Contest di quest’anno e i membri dell’EBU in altri paesi, a trasmettere questo spettacolo nello spirito di unità e solidarietà”. Sietse Bakker, Produttore Esecutivo dell’evento, ha aggiunto: “Vogliamo fare uno spettacolo che metta in luce non solo i 41 artisti che avrebbero dovuto apparire a Rotterdam ma anche ispirare quelli a casa e connettersi con persone provenienti da tutta Europa e oltre in questi tempi difficili. Certo, onoreremo anche coloro che sono colpiti dalla crisi del coronavirus e coloro che lavorano così duramente per combatterlo. Facciamo in modo che questo sia un momento indimenticabile nella storia di Eurovision!”.

L’EBU ha dichiarato i giorni dal 10 al 16 maggio Eurovision Week, incoraggiando le organizzazioni radio EBU in tutta Europa a dedicare parte del tempo delle trasmissioni ai partecipanti di quest’anno e alla ricca storia dell’Eurovision.