🎵 Trame Sonore: tutto pronto per l’ottava edizione. Oltre 100 musicisti “travolgeranno” la città

MANTOVA – Si terrĂ  da venerdì 4 a domenica 6 settembre l’ottava edizione di “Trame Sonore – Mantova Chamber Music Festival“, organizzata da Oficina Ocm con la Direzione di Palazzo Ducale e il Comune di Mantova, originariamente prevista dal 29 maggio al 2 giugno scorsi e rinviata causa emergenza epidemiologica da Covid-19. La decisione di riprogrammare è stata profondamente voluta: rimodulare il Festival ha significato ripensarne ogni aspetto, mettendo al centro la sicurezza e il rispetto di norme in evoluzione e accettando sfide e difficoltĂ , ancora in parte da fronteggiare. Hanno convinto a procedere le aspettative di artisti e pubblico, desiderosi, per ragioni diverse, di tornare alla musica dal vivo e la solidarietĂ  che enti pubblici e sostenitori privati hanno testimoniato al progetto, non facendo mancare il loro sostegno. Ciò consentirĂ  anche di salvaguardare l’importante patrimonio che, in termini di divulgazione della musica d’arte e valorizzazione dei luoghi d’arte, Trame Sonore ha saputo costruire nel corso delle sue sette edizioni.

La risposta degli artisti all’invito è stata davvero importante e consente di presentare una line up d’eccellenza. Alexander Lonquich, musicista dagli orizzonti culturali amplissimi, e Alfred Brendel, icona del pianismo odierno, si riconfermeranno rispettivamente Artista in residenza e Ospite d’onore. L’Orchestra da Camera di Mantova, cuore pulsante del festival, sarà protagonista nelle serate inaugurale e conclusiva, oltre che per tramite dei numerosi gruppi da camera cui danno vita i suoi musicisti. Tra i nomi di punta della scena internazionale che approderanno a Mantova spiccano il tenore inglese Mark Padmore, il Settimino dei Berliner Philharmoniker, i quartetti Hermes e Prometeo, il soprano Gemma Bertagnolli, le violiniste Carolin Widmann e Nurit Stark, le violiste Danusha Waskiewicz e Vicki Powell, i violoncellisti Vashti Hunter e Alexey Stadler, i pianisti Gloria Campaner, Gabriele Carcano e Nicholas Rimmer, il poeta e scrittore Roberto Piumini.

Quella 2020 sarà necessariamente un’edizione speciale. Strutturata per garantire la totale sicurezza di utenza e artisti, sarà più breve, porterà in città un numero più contenuto di musicisti, programmerà meno concerti, in sale dalle capienze necessariamente ridotte. Ma manterrà alta la qualità progettuale e artistica, riportando in auge le atmosfere che da otto anni rendono il festival un unicum di richiamo internazionale. I numeri restano comunque importanti e raccontano di un festival ad alta densità: si passa dai 350 artisti delle edizioni precedenti agli oltre 100 musicisti attesi a Mantova a settembre e dai 200 eventi del cartellone 2019 al centinaio dell’edizione 2020.

Il programma sarà necessariamente, fino all’ultimo, soggetto a possibili ridefinizioni e variazioni, connesse all’evolversi della situazione nazionale e internazionale. Trame Sonore continuerà a vivere di un mix di eventi a pagamento e gratuiti, pensato tanto per soddisfare gli ascoltatori più appassionati ed esigenti (che chiedono proposte e condizioni d’ascolto tutelate) quanto per enfatizzare la componente divulgativa e l’effetto di avvicinamento all’ascolto di un pubblico vasto e vario. Ai concerti al Teatro Bibiena, gioiello di acustica e architettura, si affiancheranno momenti musicali distribuiti lungo percorsi di visita museale e nelle piazze del centro storico cittadino, ma anche proposte per le famiglie e conversazioni sulla musica.

Da sempre Trame Sonore concatena i concerti – brevi e informali, con gli artisti invitati a dialogare col pubblico – in percorsi d’ascolto. L’edizione 2020 terrà fede all’impostazione di fondo e, anzi, rilancerà l’idea di un progetto che interseca armoniosamente temi, luoghi d’arte e immortali capolavori del repertorio cameristico. Come naturale, quest’anno, la trama principale sarà dedicata a Beethoven, nei 250 anni della nascita del compositore: ogni luogo del festival cercherà di parlare, in più momenti, il suo linguaggio e l’eredità di questo genio assoluto illuminerà l’intero programma dell’ottava edizione di Trame Sonore. Tra le altre trame spiccano: Solo in Rotonda e Round Midnight, serie di concerti che si arricchisce della magica atmosfera di San Lorenzo da vivere anche in notturna; Un caffè con, ciclo di incontri che porta nel giardino di Palazzo Castiglioni riflessioni intorno alla musica; Casa Mozart, appuntamenti musicali mozartiani a Palazzo d’Arco, residenza che nel 1770 ospitò il grande salisburghese; L’eco di Monteverdi, che colloca nella Basilica di Santa Barbara musica spirituale; Vocativo plurale, che pone al centro la vocalità; Wunderkammer, percorso dedicato alla musica contemporanea. Ad essi si aggiungeranno spettacoli musicali per i più piccoli e una tavola rotonda, incontro-confronto per operatori musicali. Tutta la città vestirà di musica dal primo mattino a notte fonda. Tutti i luoghi d’arte che tradizionalmente accolgono Trame Sonore saranno della partita. Palazzo Ducale, Palazzo Te, Teatro Bibiena, Rotonda di San Lorenzo, Basilica di Santa Barbara, le piazze del centro storico, Palazzo d’Arco, piazzetta Santa Barbara appositamente allestita faranno da teatro alla musica di Trame Sonore 2020.

La biglietteria imposta una strategia volta a garantire l’inclusività a dispetto delle piccole capienze: abbonamenti differenziati (per contenuti, numero di concerti, costi) e biglietti singoli saranno creativamente bilanciati per rendere l’accesso possibile al maggior numero di appassionati e curiosi. Da martedì 21 luglio è stato dato il via alle prevendite, con precedenza ai sottoscrittori di abbonamento. Per i biglietti si possono acquistare dal 18 agosto. Sostenitori pubblici e privati, intesi come fondazioni, aziende e singoli individui, saranno fianco a fianco anche in quest’edizione speciale, per dar forma al mix virtuoso che da sempre rende sostenibile Trame Sonore. Art bonus con i benefici fiscali connessi da anni premia il festival: anche quest’anno sarà uno strumento a disposizione di chi sceglierà di unirsi alla cordata.