💉 Vaccini antinfluenzali al via il 19 ottobre. Per molte categorie è gratis e necessario

MILANO – PartirĂ  da lunedì 19 ottobre la somministrazione dei vaccini antinfluenzali. Inizialmente è prevista in forma gratuita per i pazienti fragili, le donne in gravidanza, gli ospiti delle RSA e l’inizio degli over 65. A novembre, sarĂ  quindi il turno dei rimanenti over 65 e a seguire quello degli operatori sanitari e i bambini fino a 6 anni di etĂ  e gli over 60. Questo, in sintesi, il piano della campagna vaccinale per la stagione 2020/21 presentata dal direttore generale dell’assessorato regionale al Welfare, Marco Trivelli e dal virologo, Fabrizio Pregliasco. Un piano che sarĂ  accompagnato da una campagna di comunicazione che Regione Lombardia diffonderĂ  attraverso tutti i suoi canali, coinvolgendo direttamente anche medici di medicina generale, pediatri, Comuni, farmacie, ATS, ASST, Trenord e FNM.

“Ad oggi – ha spiegato Trivelli – la Regione ha già acquistato 2.884.000 dosi a fronte di un fabbisogno massimale raccomandato e aggiuntivo a titolo gratuito previsto di 2.768.000 dosi. Ciò significa che l’offerta dei vaccini è non solo coerente con il bisogno, ma addirittura superiore. C’è anche spazio per poter sub-fornire le farmacie per consentire alla popolazione non target di vaccinarsi volontariamente. La difficoltà non è dunque nelle forniture, quanto nel tentare di raddoppiare il numero di vaccinazioni in poche settimane rispetto agli anni precedenti”.

“Ci sono studi – ha spiegato il professor Pregliasco – secondo cui la vaccinazione antinfluenzale sembra proteggere meglio rispetto al Covid. Un vantaggio che credo possa essere colto dai nostri concittadini lombardi”. “La scarsa disponibilità di vaccino influenzale – ha aggiunto il virologo – è un fenomeno di livello mondiale. Comunque è possibile che, sulla base dell’andamento della campagna vaccinale, ci possano essere degli elementi per consentire al cittadino di acquistare il vaccino”.

Le vaccinazioni antinfluenzali saranno erogate:

– dai Medici di Medicina Generale che aderiscono alla campagna: in questo caso è consigliato verificare le modalità dell’offerta presso il proprio Medico di Medicina Generale;

– presso i Centri vaccinali delle ASST e

– nei luoghi dedicati, individuati dalle ASST anche con la collaborazione dei Comuni.

La consegna delle dosi è prevista in due fasi: ottobre e  novembre. A ottobre saranno consegnate circa 800.000 e le rimanenti 2,1 milioni saranno invece disponibili a novembre.