
La città riscopre la voglia di andare a teatro: consensi e pienone alla vigilia della stagione 2026/2027
Tutti felici e contenti. Anzi, gaudenti. Perché il pubblico c’è. Gli sponsor aiutano. Gli incassi sorridono. Al teatro i mantovani dicono “sì”. Ogni stagione, da cinque anni a questa parte, con il pienone. Fenomeno? Può essere. Sta di fatto che la Fondazione “Bambi Artioli” porta a casa i consensi degli spettatori e il gaudium magnum, appunto, del Comune. Il Teatro Sociale - dopo decenni di tentativi, sforzi, problemi, dissidi - sposa la causa della Capitale Europea dello Spettacolo presieduta (e presidiata) da Federica Restani. Donna di carattere, pugnace, politica di area, esperta del settore. Al suo fianco, braccio destro, il direttore artistico Raffaele Latagliata, autore e attore di rango, rimasto legato a Mantova con un cordone ombelicale.
Poi c’è Federico Ferrari coordinatore della benemerita, anche lui di area, che sa mettere ogni cosa al posto giusto. Senza dimenticare - seppure dietro le quinte - Stefano “Sigmund” Sarzi Amadè che mantiene aperti contatti nel campo della comunicazione.
Presentazione della Stagione di prosa 2026-2027 che, come al solito, avrà per palcoscenico il Massimo Cittadino. Illustrazione del cartellone con l’intervento del sindaco Andrea Murari che sorride all’ennesima eredità (ne avrà parecchie) ricevuta in dono dal gemello Mattia. Ops, manca Paolo Protti, presidente del Condominio Teatro Sociale: “Non era prevista la sua presenza - risponde Restani - Ci sarà quando faremo la presentazione ufficiale in settembre”. Protti, comunque, non sapeva nulla dell’incontro: “Forse Ferrari si è dimenticato di me”.
PROGRAMMA
Tanta voglia di prosa, quindi. Prezzi dei biglietti fermi, stabili. Abbonamenti in crescita: loro confidano di passare dai 180 ai 200. Per non farsi mancare nulla, se per caso qualcuno ha una sera libera, oltre alle 7 e importanti proposte canoniche, quest’anno due “speciali” e il ritorno della lirica con “La Traviata” di Verdi. Chissà se un giorno la creativa Fondazione sarà in grado di allestire anche una Stagione dedicata alle opere del belcanto. Chissà. In attesa poi di conoscere nome e volto del prossimo protagonista cui assegnare l’Arlecchino d’Oro. Magari a un cantante di oggi, tra leggera e rap. Olly, Ultimo...?
Sul palco del Teatro Sociale saliranno artisti di alto livello.
La Stagione si aprirà martedì 10 novembre con Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, diretto da Daniele Salvo e interpretato da Melania Giglio e un cast di tredici attori. Uno dei capolavori del Bardo torna in scena in una nuova produzione che, tra magie, equivoci e passioni, esplora il sottile confine tra ragione e istinto, desiderio e illusione, in un affascinante gioco di teatro nel teatro.
Giovedì 26 novembre sarà la volta di Accabadora, tratto dall’omonimo romanzo di Michela Murgia vincitore del Premio Campiello 2010. Diretto da Veronica Cruciani e interpretato da Anna Della Rosa.
Martedì 8 dicembre Ambra Angiolini e Ivana Monti saranno protagoniste de La reginetta di Leenane di Martin McDonagh, con la regia di Raphael Tobia Vogel.
Martedì 22 dicembre il Teatro Sociale ospiterà Assassinio sull’Orient Express, adattamento teatrale del romanzo di Agatha Christie firmato da Ken Ludwig e diretto da Roberto Valerio.
Il nuovo anno si aprirà giovedì 21 gennaio con Riccardo III di William Shakespeare, con Maria Paiato diretta da Andrea Chiodi.
Martedì 9 febbraio Silvio Orlando sarà protagonista de Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello, diretto da Andrea Baracco.
La stagione si concluderà mercoledì 10 marzo con Prima del temporale, nuovo progetto teatrale ideato da Umberto Orsini e Massimo Popolizio, che ne firma anche la regia.
Accanto a questi spettacoli, si aggiungono giovedì 25 febbraio Scaramuccia in occasione della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte. Inoltre: sabato 17 ottobre il Teatro Sociale ospiterà la data zero di Monet – Una vita a colori, il nuovo spettacolo ideato e interpretato da Marco Goldin.
Domenica 20 La Traviata di Giuseppe Verdi, nuovo allestimento con la regia di Andrea Bernard e la direzione musicale di Jacopo Brusa. Infine sabato 26 settembre verrà riproposta la Maratona del Teatro. Danzatori, attori, performer e installazioni saranno i protagonisti di questa esperienza fuori dal comune. Evento speciale frutto di una collaborazione con 4D Teatro.
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