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6/7/2026

Associazione Boom allarga gli orizzonti oltre i confini provinciali

Non più solo Brescia e Mantova: inclusione (e divertimento) protagonisti anche a Rimini

Sempre e più che mai la persona al centro. Soprattutto chi ha assoluta necessità di essere ascoltato, seguito, assistito. L’Associazione BOOM con solide radici a Mantova e in continua espansione a livello nazionale continua la sua meritoria azione sociale. La principale missione è quella di venire a contatto con i bisogni della comunità cercando di abbattere ogni tipo di barriera sociale e fisica attraverso lo sport, la cultura e l’educazione. Da qui la creazione di un modello etico basato su forti alleanze territoriali tra famiglie, scuole, strutture sanitarie ed enti pubblici. Risultati e positivi riscontri sono stati raggiunti nel corso del tempo garantendo dignità e risposte principalmente a bambini, giovani e ai loro genitori, collaborando a stretto contatto con specialisti della crescita come medici, psicologi, insegnanti.

In tale contesto si è concretizzato il rapporto con la seconda edizione di “Expo-Aid” che si è svolta al PalaCongressi di Rimini pochi giorni fa. Evento nazionale dedicato al mondo della Disabilità e del Terzo settore. Tema dell’appuntamento 2026: “Io, Persona di valore”. Promosso dal ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, l’evento ha ospitato oltre 50 panel e 3 laboratori, riunendo migliaia di persone, associazioni e istituzioni per promuovere l’inclusione, i talenti, le buone pratiche.

Lo stesso ministro ha incontrato i volontari di BOOM con in testa la presidente Marcella De Antoni (foto a destra): dialogo e rapporto che sono iniziati già da tempo, dal momento che la titolare del Dicastero è stata ospite a Mantova in diverse circostanze.

La promozione degli ambiti di intervento dell’associazione  sono stati illustrati a un foltissimo pubblico durante la prima giornata di Expo-Aid. Negli spazi esterni della Marina di Rimini moltissime persone hanno potuto conoscere direttamente ciò che BOOM compie tra cui l’affermato Next Gen Festival (manifestazione musicale e culturale per mettere le nuove generazioni al centro del dibattito sociale) e le Partite del Cuore - ultima delle quali recentemente a Desenzano - che unisce lo sport agonistico alla raccolta fondi per progetti benefici locali. Distribuiti materiale informativo e gadget.

Nella seconda giornata al PalaCongressi l’associazione ha concentrato l’attenzione sui temi specifici legati alla multisensorialità e agli strumenti utili a sostenere ogni forma di disabilità. Ospite dell’incontro pubblico il professore Pietro Rinaldi formatore ISNA/MSE (quarto da destra nella foto in alto) che ha messo in risalto l’importanza delle “stanze multisensoriali” allo scopo di pervenire al benessere del corpo e delle emozioni”. Rinaldi, tra l’altro, è educatore professionale in servizi di assistenza alle autonomie in scuole primarie secondarie inferiori e superiori e specializzato negli interventi territoriali per conto della neuropsichiatria infantile. A lui si devono pure attività di animazione (letture animate, laboratori, feste di compleanno, eventi…). Il riferimento, nella circostanza riminese, è andato in particolare alle terapie basate appunto sulla stimolazione multisensoriale controllata.

Una speciale circostanza per sottolineare quanto BOOM sia dinamica sul territorio anche in questo campo. L’associazione ha così partecipato attivamente alla manifestazione riminese portando la propria testimonianza su uno dei palchi istituzionali. Distinguendosi per aver promosso inclusione, condivisione e impegno sociale.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
6/7/2026
Redazione