
Siamo andati a conoscere da vicino l'attività della Fondazione Pelati Bonoldi presieduta da Guerrino Nicchio. Contenuto integrale sull'edizione cartacea
Una collezione di oltre 1100 opere, dal valore stimato di circa 8 milioni di euro. Ma sarebbe superficiale e restrittivo descrivere solo con i numeri il lascito di don Pietro (Pierino) Pelati, originario di Guidizzolo (frazione di Birbesi) e scomparso nel 2003 a Ceresara.
La sua collezione è il dono di uno studioso eclettico che tramanda la storia di un territorio, della sua gente e tradizioni.
Oggi della sua collezione si occupa la Fondazione Pelati Bonoldi, presieduta da Guerrino Nicchio (foto), che a don Pelati è legato fin dalla giovane età, quando frequentava la parrocchia di Barbassolo di Roncoferraro.
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