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28/4/2026

Dal 15 al 17 maggio torna il Festival Food & Science a Mantova

Vittoria Brambilla sarà uno degli ospiti della decima edizione dell'evento organizzato da Confagricoltura

Arrivare all’edizione del 2026 forti dell’esperienza maturata nei nove anni precedenti. Festival Food&Science si conferma riferimento nell’evoluzione di tempi e cambiamenti legati alla vita quotidiana. Sì, perché il cibo e la scienza insieme cercano di rispondere a un mondo in veloce mutazione giorno dopo giorno. Tra insidie, conflitti, durissimi colpi all’ambiente. Per il prossimo appuntamento il tema scelto si sviluppa tra movimento, direzione, evoluzione. Da qui Traiettorie che descrivono, meglio tracciano un percorso di trasformazione.

“Applicata all’agricoltura - viene sottolineato - questa immagine diventa una chiave di lettura per esplorare e comprendere aspetti e tematiche del settore agroalimentare”. Alla base, quale obiettivo delle “traiettorie”, c’è sempre il benessere comune. Il Food&Science Festival 2026 è in programma da venerdì 15 a domenica 17 maggio. Promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME – Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola, l’evento trasformerà la città in un laboratorio di idee. Tre giorni di incontri, dialoghi, dibattiti, workshop e spettacoli che porteranno in città scienziati, ricercatori, divulgatori, economisti, storici e protagonisti della cultura contemporanea.

CONFRONTI

Concetti ben chiari illustrati durante la presentazione a Palazzo San Sebastiano dove Andrea Pagliari - alla sua prima esperienza da presidente - e l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi hanno ribadito come siano decisivi ricerca scientifica e applicazione sul campo, editing genetico e impatto del cambiamento climatico, benessere animale e accesso al cibo, alimenti “ultraprocessati” e salute, cultura e antropologia, storia dell’agricoltura e governance della filiera produttiva.

Il mondo agricolo e alimentare saranno protagonisti in diverse sedi cittadine in tutte le loro sfaccettature, grazie alla presenza di alcuni dei principali esponenti dell’attuale panorama scientifico e culturale.

Tra gli ospiti della decima edizione figurano la genetista Vittoria Brambilla, docente di Botanica generale al Dipartimento di Scienze agrarie della Statale di Milano e responsabile scientifica del progetto RIS8imo, prima sperimentazione italiana in campo aperto con riso ottenuto mediante TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita), Luigi Cattivelli, direttore del Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica del  Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, Roberto Defez, primo ricercatore presso l’Istituto di Bioscienze e Biorisorse del CNR di Napoli, Vincenzo Fogliano, responsabile del gruppo Food Quality & Design della Wageningen University & Research, nei Paesi Bassi, il neuroscienziato Massimiliano Zampini, professore ordinario al CIMeC dell’Università di Trento,, la nutrizionista e ricercatrice Lucilla Titta, coordinatrice del programma Smartfood all’Istituto Europeo di Oncologia, l’agronomo ed economista Andrea Segrè, professore ordinario di Economia circolare e politiche per lo sviluppo sostenibile all’Università di Bologna, il giornalista e scrittore Paolo Attivissimo, con il suo ultimo libro, Ritorno sulla Luna, Donato Giovannelli, professore di Microbiologia (Università di Napoli), Dario Bressanini, autore, divulgatore, ricercatore e docente di Chimica (Università dell’Insubria, Como), Giulio Boccaletti, direttore scientifico del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) e Serena Giacomin, climatologa e direttrice scientifica dell’Italian Climate Network.

“Il traguardo dei dieci anni di Festival - afferma il presidente Pagliari - è per noi importantissimo, a testimonianza che la strada che abbiamo intrapreso è certamente quella giusta, quella di una divulgazione corretta, sana e oggettiva per tutti”.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
28/4/2026
Redazione