
Musica protagonista nella tredicesima edizione di un festival che ha ospitato tanti volti noti
Il poker dapprima ha azzardato. Poi ha osato. Senza mai barare. Giocando a carte scoperte i risultati si sono visti. E si vedono. Da 13 anni Stefano Guernelli (presidente), Davide Guernelli (direttore artistico), Alessandra Scalori (segretaria), Paola Bruschi (pubbliche relazioni) sul banco, meglio sul palcoscenico, mettono la cultura, lo spettacolo, l’impegno. Re e regine che scelgono una etichetta - marchio di fabbrica - carico di effetti artistici ed emotivi: Disanima Piano. Alcuno non pensi che si tratti di una modalità per scoraggiare, goccia dopo goccia. Nulle di siffatto. Il poker umano non gioca con il fuoco, bensì si confronta a viso aperto con gli altri. Dove gli “altri” sono le centinaia e centinaia di persone che credono nel progetto, si associano, seguono le proposte. I quattro mettono la sordina (piano) per arrivare a far esplodere la musica, il teatro, la poesia. Non un preambolo, tanto meno un incipit, per scoprire nel mazzo 2026 i semi, i numeri, le figure del nuovo Festival allestito secondo il Metodo DisPi.
Così si va alla scoperta della rassegna musicale (3, 4, 5 settembre) organizzata con il patrocinio del Comune di Mantova: tre concerti (ore 21.15) nella cornice di Corte Gesuita (già monastero, oggi oasi rurale) in via Aldriga 16 a Borgo Angeli, alle porte della città.
“La musica come cardine della tredicesima edizione del Festival “Disanima Piano” nelle sue varie declinazioni e rappresentazioni sul palco - sottolinea il quartetto - Gli artisti sono di assoluta qualità e la scelta degli eventi è, come nostra consuetudine, frutto di mesi di valutazioni delle diverse proposte pervenute. La ricerca del giusto equilibrio tra la popolarità degli artisti, voci meno note e differenti tipologie interpretative, ha generato un programma policromo che ha come obiettivo il coinvolgimento di un pubblico trasversale che coltivi il desiderio di ascoltare in profondità senza sottrarsi al divertimento”.
Nel collier dell’associazione culturale no profit - un vero laboratorio aperto a tutti - ci sono musica, teatro, cabaret, fotografia, arte figurativa e nei vari anni illustri ospiti tra cui Mario Venuti, Alberto Fortis, Eugenio Finardi, Maurizio Fabrizio, Alberto Patrucco, Antonella Ruggiero, Marina Rei, Francesco Sarcina, Tosca, Irene Grandi, Sarah Jane Morris, Nada, Oblivion, Claudia Gerini, Paola Turci, Sergio Sgrilli, Leonardo Manera, Vincenzo Albano Frida Bollani Magoni, Marino Bartoletti e numerosi musicisti nazionali e del territorio.
“Intendiamo - viene specificato - far conoscere ai giovani studenti il cantautarato italiano e quindi aprire la rassegna a giovani e agli studenti mantovani delle scuole ad indirizzo musicale, quelli del Liceo Musicale Isabella D’Este, quelli della Nuova Scuola di Musica e di Alfabeta Musica, quelli del Conservatorio, quelli dell’Accademia 4 Accordi con la possibilità di partecipare agli eventi con una riduzione”.
Prenotazione obbligatoria e informazioni: 338 49 47 909.
Il settimanale di riferimento per i mantovani
Vuoi ricevere la copia digitale o cartacea de La Nuova Cronaca di Mantova? Scegli il piano e finalizza l'acquisto online, oppure abbonati tramite bonifico.