
La community di Alessandro Marconcini aiuta i giovani imprenditori a tessere relazioni col territorio
Mala tempora corrunt, si sente dire. L’italiano medio si lamenta delle scarse opportunità di lavoro e delle basse remunerazioni. Una triste verità, che però non deve diventare una giustificazione dietro la quale rifugiarsi.
Infatti, a fronte di chi se ne va per cercar fortuna all’estero, c’è anche chi decide di restare nel proprio alveo, per non disperdere le proprie radici. Un caso emblematico è quello di Francesco Bottoli, imprenditore mantovano attivo nel campo dell’edilizia. L’azienda di cui è amministratore è nata nel 1881 e vanta una tradizione lunga ben sei generazioni. Superati gli inevitabili momenti di crisi, la “Bottoli Costruzioni” ad oggi è una solida realtà nel campo delle medie imprese, con un team formato da 97 collaboratori.
La storia di questa azienda locale è stata al centro del meet-up organizzato da Dreamers, la community che si occupa di tessere relazioni tra giovani imprenditori per farli crescere sul territorio. Nata come associazione culturale, Dreamers dal 2022 è un’azienda a tutti gli effetti e ogni mese programma nuovi incontri (riservati ai propri soci) dove vengono ospitati imprenditori attivi nelle province di Mantova, Verona e Brescia. Questo il triangolo di città coperte dalla ambiziosa community fondata da Alessandro Marconcini.
Proprio Marconcini – che è stato anche ospite del podcast targato Nuova Cronaca – ha indossato i panni del moderatore (affiancato da Martina Bonometti) in occasione dell’evento nel Museo Diocesano “Francesco Gonzaga”.
CONVERSAZIONE
Una conversazione stimolante, tra passato e presente. Dapprima, un passo indietro, per riavvolgere il nastro. Così Bottoli: “Sono nato a Mantova nel 1971. Ho frequentato il Liceo Scientifico, ma la passione per lo studio è arrivata più tardi, al tempo dell’università”. L’imprenditore ha ricordato con nostalgia gli anni accademici, che lo hanno portato a laurearsi in ingegneria edile. Poi, la prima svolta.
“Nel 1996 mi ero appena laureato e dovevo prestare servizio militare. Tuttavia, c’era la possibilità di ottenere il congedo a patto di dimostrare di avere un lavoro all’estero. È stato in quel momento che ho firmato il mio primo contratto, a Praga”.
L’ennesimo episodio della fuga dei cervelli? Non proprio. Dopo un anno speso tra Repubblica Ceca e Baviera, Francesco ha fatto ritorno in Italia, per entrare nell’azienda di famiglia.
“Ho trascorso i primi dieci anni da dipendente, mentre i soci di maggioranza erano mio padre e mio zio. È stato un periodo formativo: sono partito dalla base (il cantiere), per poi scalare gradualmente le gerarchie”. E a chi sospetta favoritismi familiari, Bottoli replica: “Ho dovuto guadagnarmi sul campo la fiducia di mio padre, dal quale sono sempre stato trattato come tutti gli altri collaboratori”.
Nel 2010, il momento del passaggio del testimone. Non senza qualche crepa. L’azienda si scinde e, per volontà di Francesco, nasce la “Bottoli Costruzioni”. Una nuova società per iniziare a volare da solo. “Tuttavia, l’entusiasmo è stato presto troncato dalla crisi immobiliare, iniziata nel 2012 e protrattasi per quasi un decennio”.
Ad ogni modo, l’imprenditore guarda con soddisfazione anche alle fasi più complesse del proprio passato: “La crisi è diventata per noi un’opportunità per crescere e cambiare. Solo in questo modo, con sacrificio e passione, siamo riusciti a resistere”. Stesso discorso vale per il Coronavirus e la guerra in Ucraina, altre pagine nere della storia recente, dalle quali però l’azienda di Bottoli è uscita ancora una volta vincitrice.
“Nel 2022, finalmente, abbiamo iniziato a guadagnare e a vedere la luce in fondo al tunnel. Fondamentale, in questo senso, il contributo del PNRR, che ha dato la possibilità di investire di più negli appalti pubblici”. Una crescita che si conferma di anno in anno, come testimoniano l’apertura di una nuova sede a Bratislava (Slovacchia) e la recente acquisizione di due storiche imprese di Verona.
ARTICOLO INTEGRALE DISPONIBILE PER LA SOLA EDIZIONE CARTACEA DE LA NUOVA CRONACA MAGAZINE