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19/5/2026

Giorgio Girondi "adotta" un padiglione alla Casa del Sole

Iniziativa solidale dell'imprenditore mantovano che entra a far parte del club "Imprese Straordinarie"

In più di una circostanza ha dimostrato una speciale e concreta attenzione alla Casa del Sole. Quindi ai bambini, alle bambine, alle persone che grazie all’impegno e al lavoro degli operatori del benemerito istituto possono essere seguiti nel loro percorso di vita. Giorgio Girondi da sempre si fa carico di particolari iniziative e interventi a sostegno dell’istituto di San Silvestro. E a questo imprendtore mantovano la Casa del Sole dedica un Padiglione. Cerimonia ufficiale alla presenza di autorità nella festosa circostanza del sessantesimo anniversario dell’associazione.

Giorgio Girondi è presidente del Gruppo UFI, azienda con sede a Nogarole Rocca (Verona) attiva nei settori della filtrazione, della gestione termica e delle tecnologie dell’idrogeno verde. Una delle più importanti aziende del territotio. Da oltre quaranta anni dimostra vicinanza e garantisce supporto alle numerose attività benefiche.

L’adozione del Padiglione rappresenta il sigillo di una consolidata partnership e dà al contempo inizio a una nuova stagione di alleanze e corresponsabilità sociale.

Nasce così “Imprese Straordinarie”, il club delle aziende amiche di Casa del Sole: un network specifico rivolto alle forze imprenditoriali del territorio mantovano, veronese, di Lombardia, Veneto, Emilia, ma anche nazionale. In questo istituto vengono accolti bambini e ragazzi con disabilità provenienti da diverse province confermandosi una consolidata realtà di riferimento.

Sono già molti gli amici su cui contare, tra cui Fondazione Comunità Mantovana, Fondazione Banca Agricola Mantovana, Fondazione Bonoris, Fondazione Cariplo, Fondazione Cariverona, oltre a numerosi cittadini e aziende che da anni sostengono con fiducia la missione della Fondazione. Come ad esempio il gruppo Confindustria Giovani, nell’occasione rappresentata da Jacopo Colombo.

“Nell’anno del suo sessantesimo anniversario, Casa del Sole compie un gesto simbolico e significativo: l’intitolazione di uno dei propri Padiglioni al dottor Girondi, che dagli anni Ottanta dimostra sensibilità, vicinanza e generosità concreta -  dichiara il presidente Emanuele Torelli - Casa del Sole rappresenta un punto di riferimento nel settore dei servizi socioassistenziali e nella presa in carico di bambini e ragazzi con disabilità complesse.

“Una realtà che, nel corso del tempo, ha saputo creare le condizioni abilitanti per lo sviluppo dei servizi del territorio, anticipando bisogni e costruendo risposte innovative grazie alla visione lungimirante di Vittorina Gementi, capace di cogliere con sensibilità le necessità emergenti e tradurle in interventi concreti”.

A sua volta Girondi replica: “Sono particolarmente onorato di ricevere questo riconoscimento da parte di Casa del Sole sia personalmente, sia come famiglia, essendo stato mio padre il primo sostenitore già sessant’anni fa. Sono molto motivato per il prossimo capitolo che ha inizio oggi.

“L’obiettivo di “Imprese Straordinarie” è costruire una rete di aziende che credano nelle progettualità di Casa del Sole, ne condividano i valori e si impegnino attraverso la condivisione di idee, iniziative, progetti e non solo sostegni pluriennali, per garantire continuità alla programmazione degli interventi, supportando il lavoro quotidiano degli operatori e sviluppando nuove risposte ai bisogni emergenti. Vere e proprie partnership a impatto, in grado di generare valore sociale concreto e duraturo”.

Poi una comunicazione importante: “Primo passo verso la nascita di questo network sarà una serata di gala benefica che vedrà la partecipazione di imprenditori dei territori di Mantova, Verona e Modena” sottolinea Lorenzo Corradini, responsabile Comunicazione e Marketing Sociale di Casa del Sole. “Sarà l’occasione per conoscere da vicino la realtà di Casa del Sole, presentare i progetti in corso e avviare nuove collaborazioni orientate all’impatto sociale. Sessant’anni di storia guardano così al futuro: con la consapevolezza che la cura cresce quando incontra la comunità e che insieme è possibile costruire opportunità straordinarie per chi ne ha più bisogno”.

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
19/5/2026
Redazione