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Un programma più ricco e diversificato che guarda oltre il binomio cibo-bevande e respira comunità, stare insieme, parlarsi e attenzione al territorio.
“Dare sostanza al senso di comunità. Stare insieme, parlarsi, rilassarsi. E un evento come questo si innesta perfettamente in tale concetto”. Il sindaco Andrea Murari ha tenuto a battesimo la nuova edizione de “I Mangiari”. Sino al 21 giugno cucina, banchetti, spettacoli, incontri sulla sponda destra del lago Inferiore. Organizza Green Eventi che trova il supporto del Comune, di partner e stringe sinergie con Tea, Confartigianato, Politecnico. Proprio da quest’ultimo Polo si aggiunge una proposta: curiosa e interessante. Un’arca-teatro che venerdì 12 giugno, alle ore 19, ha transitato lungo la riva dove è allestita la manifestazione partendo da Porto Catena arrivando sino al ponte di San Giorgio. Iniziativa che conclude la serie di appuntamenti di MantovArchitettura ideato dal già prorettore Federico Bucci.
“Questa edizione - sottolinea Alessandro Carbonieri -si è fatta ancora più ricca di proposte con un programma articolato e pensato per coinvolgere famiglie, giovani, appassionati di musica e amanti dello street food.
Uno stand speciale allestito da Mantova Ambiente con la campagna “Sento civico” orientata a far rispettare i luoghi in cui si vive, facendo leva sulla diminuzione dei consumi e dei rifiuti.
Il Villaggio Latino torna a essere uno degli spazi coinvolgenti dell’intero festival grazie a una calendarizzazione costruita insieme alle scuole di danza e alle associazioni del territorio che ogni sera porteranno sul lungolago Gonzaga l’energia e il calore delle culture sudamericane.