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28/4/2026

“Il piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry al Teatro Minimo di Mantova

Maggio a tema Fantasy per il teatro di via Gradaro: tutte le date in calendario con le relative informazioni

Il prossimo spettacolo in programma al Teatro Minimo a partire dall’inizio di maggio è un’incursione nel fantasy. Non un fantasy in senso classico con draghi ed elementi magici, ma un’opera che utilizza elementi fantastici, ad esempio viaggi tra i pianeti e animali parlanti, con uno scopo preciso: trattare della condizione umana, esplorandone temi profondi, sia positivi che deleteri.

L’amicizia e l’amore in primis, ma anche il potere, la vanità, la ricchezza e il possesso, la conoscenza fine a se stessa, avulsa dalla realtà. L’opera in questione è tra le più lette e tradotte dopo la Bibbia. Affascina i bimbi e fa riflettere gli adulti. È uscita a mo’ di racconto abbastanza breve dalla penna di un maestro del volo, Antoine de Saint-Exupéry ed è nota sotto il titolo “Il piccolo principe”.  

Difficile trovare chi non ne abbia sentito parlare almeno una volta.

La storia del piccolo uomo, il piccolo principe appunto, partito da un minuscolo asteroide e in viaggio tra le stelle, è stata oggetto di film, commedie musicali, opere teatrali e cartoni animati. In un’ambientazione insolita e ostile, il deserto africano, l’ometto incontra un pilota con l’aereo in panne (reminiscenza di un’esperienza vissuta dallo stesso autore).

Con lui si lega d’amicizia e a lui racconta le sue impressioni sui personaggi fantastici in cui si è imbattuto nel suo vagare nella galassia. Nel suo racconto il deserto si trasforma magicamente in tanti altri minuscoli pianeti, popolati da esseri che egli ritiene molto strani e di cui non comprende il comportamento.  utti personaggi simbolici. Un re, un vanitoso, un affarista, un lampionaio, un geografo. Ma anche un serpente e una volpe.

Alla fine della storia il serpente lo aiuterà a ritornare al suo minuscolo asteroide e dal fiore che colà ha lasciato.

Nel frattempo il piccolo principe ha imparato, grazie alla volpe e alla sua saggezza, il valore dell’amicizia, dei legami affettivi e l’importanza del tempo che dedichiamo a chi ci è caro.

Questa in sintesi la trama della fiaba. Una fiaba di grande poesia, che diventa una meditazione universale sulle relazioni, sui legami e sull’amore autentico, capace anche del sacrificio estremo, quello della vita. Non solo. È anche un invito a ripensare i cardini che regolano il vivere nel mondo di oggi.

L’opera va in scena nell’adattamento teatrale curato da Zena Roncada e Fabio Canova. Regia di Sergio De Marchi, che ha pure curato la scenografia con la collaborazione di Franco Ubezio. Costumi di Ivonne Paltrinieri. Interpreti, oltre a Sergio De Marchi nel ruolo dell’aviatore, Fiorenza Bonamenti, Sandro Boninsegna, Bruna Campi, Vanda Demarchi, Gabriella Ferramola, Angela Fornacciari e Ivonne Paltrinieri. Collaborano all’allestimento Valter Delcomune, Cristina Daniela Cancellieri, Marisa Taffelli e Franco Ubezio. Servizio fotografico di Andrea Perina.    

Cinque le repliche programmate per l’inizio di maggio: sabato 2, domenica 3, venerdì 8, sabato 9 e domenica 10. Il venerdì e il sabato lo spettacolo inizierà alle 21.15, la domenica, alle 17.  

Informazioni e prenotazioni allo 0376 489370, tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, oppure al 339 6884328. Prenotazioni anche alla Tabaccheria Meloni, via XX Settembre 33, Mantova.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.

“Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry al Teatro Minimo in via Gradaro a Mantova. Un’opera che vale la pena di vedere con la famiglia, o rivedere per comprendere appieno l’importanza del messaggio. Za.ra

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
28/4/2026
Redazione